Lunedì 12 Ottobre, aggiornato alle 21:22

E’ uscito il trentesimo numero di “Antas”

E’ uscito il trentesimo numero di “Antas”

E’ uscito il trentesimo numero di “Antas”, la rivista che dal 2014 racconta storie e personaggi della cultura sarda, a otto anni dalla fondazione, il periodico raggiunge questo nuovo traguardo grazie alla fiducia di lettori e collaboratori

 

Fondata dall’editore Claudio Pia (PTM Editrice), dal direttore artistico Simone Riggio e dal compianto giornalista Pierpaolo Fadda, che l’ha diretta fino al 2018, anno della sua prematura dipartita, “Antas” festeggia il nuovo traguardo offrendo ai lettori la possibilità di ricevere gratuitamente la versione digitale di tutti i numeri usciti finora, dalla prima storica copertina con Paolo Fresu fino a oggi. Le modalità per ottenere il regalo sono reperibili all’interno della rivista, pregando i lettori di considerare come data ultima per richiederlo il 30 luglio 2022 e non il 30 giugno, come erroneamente indicato.

«È un traguardo ma anche un nuovo punto di partenza che ci onora», dichiara la direttrice responsabile Alessandra Ghiani. «La rivista è nata col desiderio di raccontare la cultura sarda in tutte le sue sfaccettature mettendo dentro tanto cuore. È questo l’aspetto che maggiormente contraddistingue “Antas” e che si somma agli ampi spazi che dedichiamo a ogni argomento. Scardiniamo le abitudini attuali che prediligono la sintesi estrema per riprenderci il tempo e lo spazio della lettura – prosegue –. Non so se questa scelta in controtendenza sia la migliore in assoluto, ma dopo otto anni “Antas” è ancora qui e dedichiamo questo trentesimo numero proprio ai lettori che ci seguono con affetto».

La rivista è in distribuzione in questi giorni nelle edicole della Sardegna. I punti vendita in cui trovarla sono indicati nel sito web alla pagina https://www.antas.info/dove-acquistare-antas.

Numerose le storie raccontate nel nuovo numero, come quelle del panificio Porta e delle Distillerie Lussurgesi. Non mancano le interviste ad alcune eccellenze di Sardegna che, ognuna nel proprio campo, restituiscono alla società la maestria che le contraddistingue: Savina Dolores Massa, Sonia Borsato, Nina Deiana, Giorgia Atzeni. In questo numero è presente anche lo sport con gli straordinari risultati raggiunti dall’associazione Tennistavolo Norbello.

Spazio alla musica con diversi articoli: l’esordio del cantautore sassarese Lisandru, il Museo degli strumenti popolari sardi di Pula e “Sei come un jukebox”, la prima mostra regionale degli strumenti musicali vintage e jukebox organizzata dal 6 al 15 maggio dall’associazione Maart nel Centro intermodale di Macomer.

Un altra realtà di grande importanza per gli scopi che persegue è il Giardino di Lu, un luogo nato per trovare pace e diventato nel tempo fonte di aiuti per la ricerca contro il tumore ovarico.

Inizia in questo numero anche una collaborazione con la rivista Mediterranea Online, che ha concesso la pubblicazione di un articolo dedicato alla teatralizzazione della Settimana Santa in Sardegna.

Presenti, come sempre, le pagine dedicate ai libri, a cui si aggiungono le recensioni di alcuni film usciti nel 2021.


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