Lunedì 12 Ottobre, aggiornato alle 19:42

La BN del Corpo Forestale salva e affida al CRAMA una “Caretta Caretta”impigliata in un sacco di nylon

La BN del Corpo Forestale salva e affida al CRAMA una “Caretta Caretta”impigliata in un sacco di nylon

Nella mattinata di venerdì 10 giugno, l’equipaggio della Base Navale del Corpo Forestale di Alghero, al comando dell’Ispettore Superiore Bernardo Brau, e coordinata dall’Ispettorato di Sassari, è stata dirottata e impegnata in un servizio straordinario nel tratto di costa di Stintino chiamato Coscia di Donna.
Un bellissimo esemplare di tartaruga di mare “Caretta caretta” era stata avvistata da un pescatore, mentre disperata annaspava impigliata in un sacco di nylon. Per prima interveniva lo staff del Centro Recupero Animali Marini (CRAMA) che opera da anni nel Parco Nazionale dell‘Asinara, dietro segnalazione della capitaneria di Porto e del signor Nino che l’aveva avvistata. Ma il mare di Maestrale ancora gonfio e impetuoso impediva le operazioni rendendo vano ogni tentativo di prestarle assistenza .
A questo punto veniva coinvolto il Corpo Forestale navale di Alghero, che arrivava sul posto con personale qualificato al soccorso e, dopo alcune ore e vari tentativi raggiungeva l’animale, a 50 metri dalla costa, stremato dai flutti e invischiato in un brodo spaventoso di migliaia di meduse.
Il soccorritore, scafandrato di tutto punto è saldo a una cima, non appena afferrato il sacco criminogeno con l’animale intrappolato, venivano recuperati dagli uomini di terra, affidando la povera è giovane tartaruga alle amorevoli cure del personale CRAMA e infine al suo ricovero presso il centro di recupero dell’Asinara. Il giovane esemplare di Caretta Caretta, benché sia ancora impossibile conoscerne il sesso, è già stato battezzato con il nome di Valentino. Si salverà, benché stesse per perdere l’arto ormai quasi reciso dal nylon del sacco.
Una favola a lieto fine, grazie al team di CRAMA che l’ha monitorata per tutto il tempo e all’impegno e all’alta professionalità della Forestale marittima, ma fa riflettere quanto sia devastante per la fauna marina la presenza della plastica sui mari che porta a morte certa milioni di animali in modo diretto e indiretto.


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