Lunedì 12 Ottobre, aggiornato alle 20:15

VIDEO – Capo Caccia ex Eurotel, Agenti del Corpo Forestale della Stazione di Alghero e della Base Navale hanno apposto i sigilli sugli abusi edilizi

VIDEO – Capo Caccia ex Eurotel, Agenti del Corpo Forestale della Stazione di Alghero e della Base Navale hanno apposto i sigilli sugli abusi edilizi

“Oggi 6 maggio, gli Ufficiali e Agenti del Corpo Forestale della Stazione di Alghero e della Base Navale, sotto una pioggia battente, hanno provveduto all’esecuzione del Decreto di Sequestro Preventivo emesso dal GIP del Tribunale di Sassari, che ha accolto le richieste del PM, apponendo i sigilli su alcuni beni immobili, realizzati senza le previste autorizzazioni in località Capo Caccia ex Eurotel.
Le indagini hanno accertato diverse opere abusive realizzate nei terreni confinanti tra l’ex Eurotel e il consorzio di Pischina Salida.
Interventi edilizi di nuova costruzione che hanno portato a una modifica permanente della morfologia del terreno rispetto al piano originario di campagna con la realizzazione di un muro di recinzione costruito con blocchetti, così realizzato da chiudere e accecare nove arcate del lungo portico passeggiata, realizzato negli anni sessanta dal famoso architetto Simon Mossa, riconoscendogli straordinaria valenza architettonicagià a suo tempo approvato dalla Soprintendenza delle Belle Arti.
I lavori hanno creato una modifica permanente della morfologia di un tratto di terreno che discende a mare, rispetto all’originario piano di campagna, ottenuto in seguito a interventi nel sottosuolo per lavori di adeguamento di tratti di canalizzazioni, tubazioni e cavi interrati per le reti di distribuzione locale di fognatura.
Lavori che non prevedevano alcuna modifica morfologica effettuati invece mediante riempimento e stesura di terre e rocce da scavo frammiste a rifiuti derivati da demolizioni su una superficie totale di circa 400 mq.
L’area in questione è sottoposta a vincolo paesaggistico ambientale e i lavori sono iniziati e in fase di realizzazione in assenza del relativo provvedimento unico e di conferenza dei servizi e autorizzazione paesaggistica.
I vincoli sono molteplici:
immobili di notevole interesse pubblico in relazione al decreto legislativo 42 del 2004 in quanto il territorio è compreso all’interno di una perimetrazione dichiarata di notevole interesse pubblico della zona panoramica del Comune di Alghero il cosiddetto Vincolo panoramico.
L’area è inoltre tutelata per legge in quanto il territorio è compreso nella fascia della profondità di 300 m dalla linea di battigia e compreso all’interno del Parco Naturale regionale di Porto Conte istituito nel 1999. Inoltre grava Il vincolo dei beni paesaggistici e ambientali in quanto il territorio è compreso all’interno della cosiddetta fascia costiera che è un bene paesaggistico d’insieme individuato dal piano paesaggistico regionale.
Alla luce di quanto premesso risulta in maniera evidente la realizzazione di interventi di nuova costruzione e realizzazione di muro di recinzione movimento terra ed altre attività comportanti permanente modifica della morfologia del terreno in assenza di permesso di costruire e di autorizzazione paesaggistica in zona pluri vincolata con danneggiamento del portico passeggiata del consorzio condominio Pischina Salida. I lavori di illecita trasformazione del territorio non sono ancora ultimati e gli stessi siano proseguiti, nonostante ai primi di marzo gli fosse stato intimato da parte del comune di Alghero di interromperli.
Gli agenti del Corpo Forestale hanno rilevato che le opere in corso di realizzazione comportano un grave e imminente rischio di crollo del porticato con possibili rischi anche per la pubblica incolumità e in ragione di questo Il giudice per le indagini preliminari ha accolto la richiesta del pubblico ministero di sottoporre a Sequestro Preventivo probatorio l’area dei lavori.


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