Concessione Burantì urge pubblico dibattito su tale iniziativa” lo afferma il Capo Gruppo dei Riformatori in Consiglio Comunale Alberto Bamonti.
Il nostro girnale se ne era occupato il 5 di Dicembre ( LEGGI) .
Il 29 Novembre scorso la capitaneria di Porto Torres ha ordinato la pubblicazione di una domanda presentata al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità e Sostenibilità dalla società “SARDINIA SEA POWER S.r.l.”, finalizzata ad ottenere il rilascio di una concessione demaniale marittima ed eventuale contestuale anticipata occupazione, di mq. 105.000 di specchio acqueo sito in Località Burantinu del Comune di Alghero, ( chi si intende di toponomastica specifica che da queste parti si chiama Bolentì).
Ora sulla problematica si pronuncia Alberto Bamonti, di fatto rompendo un silenzio imbarazzante da parte della politica algherese.
Afferma Bamonti:
“La Richiesta di concessione dello specchio acqueo fronte Cala Burantino, è sicuramente una iniziativa imprenditoriale lodevole e di pregio, che ben si inserirebbe nel percorso di transizione verde, che punta a rendere l’Europa climaticamente neutra entro il 2050.
Considerata la portata della richiesta, 105.000 mq di specchio acqueo, sarebbe quantomeno opportuna una fase esplorativa e di studio, in ambiente controllato, con il coinvolgimento non solo di soggetti istituzionali ma anche di tutte le categorie che notoriamente fruiscono del sito di pesca.
Per queste ragioni l’amministrazione comunale si faccia promotrice di un pubblico dibattito con tutti gli enti e le categorie interessate.
Queste iniziative devono essere opportunamente supportate, e non ostracizzate a priori, affinché siano un incentivo per trovare soluzioni sostenibili e replicabili, con ricadute economiche significative per tutta l’economia del territorio” conclude Alberto Bamonti Capogruppo Riformatori Sardi Alghero.
Come non essere d’accordo se un progetto di tali dimensioni interessa di fatto la collettività, direttamente e indirettamente. Di fatto ancora qualche giorno dalla pubblicazione del bando, e si attiverà l’iter procedurale, per quello che pare essere un laboratorio marino per la produzione di energia elettrica dal moto ondoso, produzione di energia elettrica mareomotrice, produzione di energia elettrica da correnti marine, produzione di Energia elettrica a gradiente salino.








