A sentire Mario Tozzi in Piazza Pino Piras, ieri c’era tanta gente, curiosi e molti componenti il Comitato per Punta Giglio. C’erano anche Matteo Mangili e l’avvocato Roberto Uzzau. Ma anche Desirè Manca, la Consigliera Regionale che ha promesso di studiare gli atti ora in suo possesso, ma che da una prima sbirciata – ha affermato – a Punta Giglio è tutto regolare. Da Mario Tozzi, dopo la sua presa di posizione con intervento sulla STAMPA con un articolo titolato “Resort di lusso a picco sul mare l’ultimo ecomostro all’italiana”, ci si aspettava un ulteriore intervento, che fornisse alla disputa attuale, una lettura, che arrivava da un geologo, direttore di Parco, scienziato, che nella materia è figura molto autorevole. Mario Tozzi ieri, dopo aver preso visone dello stato dell’arte, in situ, ha dato la sua lettura, che di fatto giustifica l’intervento, posto che c’è, su tutto, un peccato originario: averlo messo a bando.
“Come noi immaginiamo gli eco mostri questo non lo è – ha affermato Tozzi – poi bisogna vedere gli usi, gli impatti, quelli si calcolano sempre. Ci sono Enti e Istituti, che sono preposti a questo monitoraggio, sono loro a pronunciarsi, noi da singoli abbiamo la percezione che è una cosa, altra cosa è la misura, il problema è originario..
Chiediamo, provocatoriamente, se sia possibile senza conoscere le carte e poter dare un giudizio su questo intrapresa. La risposta :
”Io non avrei dato nessuna autorizzazione per fare quella cosa, ma la cosa è realizzata e realizzata secondo regola, da quello che ho visto.
Compresi lo scavo, verso il quale si oppongono?- chiediamo ancora
“Lo scavo sta dentro la strada non lo puoi contestare perché non c’è nessun punta di diritto che ti fa contestare quella roba.
Roberto Barbieri parla della conflittualità, presente con la comunità locale. “Non conviene a nessuno– ha affermato Mario Tozzi
“Sono dispiaciuto che ci siano conflitti sociali così forti che non si sia pensato all’inizio di lasciare quel posto intatto, ormai è una battaglia di altro tempo“.
Come se ne esce? “Se si va a inficiare il motivo d’origine decade, se non si va a inficiare, non è che si può fare la guerra, non conviene a nessuno, conviene mettere dei controlli molto seri”.
Tradotto in termini nudi e crudi Mario Tozzi sostiene che se non ci sono fatti illeciti all’inizio della vicenda, bisogna mettersi il cuore in pace, smettere di duellare e trovare una via d’uscita per una guerra che non conviene a nessuno.








