Lunedì 12 Ottobre, aggiornato alle 15:01

VIDEO – La rabbia di una cinquantina di famiglie, lettera a 11 Organismi: “tagliateci le erbacce delle aree pubbliche”

La situazione che si sta vivendo fra le vie Rafael Catardi, via Simon Mossa e Via Pere Català i Rocca è paradossale, una di quelle tipicamente Algherese. C’è una grande area di pertinenza comunale, un’area di cessione, abbandonata a se stessa, una terra incolta, dove le erbacce spontanee hanno proliferato.

Ora il fieno, alto in alcuni punti oltre i due metri, preoccpa dal punto di vista sanitario, ed è ad alto rischio di incendio.Tutto perché da parte dell’Amministrazione Comunale non si può intervenire. Il motivo? La presenza di cumuli non certo imputabili ai residenti. E’ terra di scavo, da risulta, detriti che dovrebbero essere portati via dal costruttore degli immobili, con il quale i condomini hanno aperto un dialogo serrato e un confronto che sino ad oggi non ha sortito alcun effetto.

Altro particolare non di poco conto. Un’altra area una trentina di metri distante dal luogo incriminato, contigua all’area pubblica, a detta dei residenti dovrebbe essere di proprietà del costruttore, ed è risaputo che nel periodo primaverile-estivo le aree devono essere pulite dalle sterpaglie ed è una competenza che spetta alla proprietà. Ma non avviene.

I condomini stretti fra l’incudine e il martello, fra burocrazia e declinazione di responsabilità, prendono carta e penna e scrivono a ben 11 Organi Istituzionali, ognuno parte in causa per assumere decisioni. Si va dall’Ats-Ufficio di Igiene, ai Vigili del Fuoco, al Corpo Forestale, passando per Sindaco e Assessori in carica. Una nota firmata da parte dei residenti di una cinquantina di famiglie che vivono nell’area, una nuova zona di espansione, residenziale. Un’area che doveva fungere da spazio esterno attrezzato, tenuto in ordine e restituito alla collettività, fra ulivi secolari e verde tutelato. Invece la rabbia di residenti oggi prende corpo con una nota sottoscritta, e protocollata verso gli Organismi competenti ad intervenire. Uno spazio di un ettaro e poco più, che a metterlo in ordine basterebbe qualche ora di macchina sfalciatrice e niente di più. Invece si assiste a una vera e propria sollevazione pubblica, finalizzata ad ottenere quanto dovrebbe essere una pura formalità stagionale, nell’ambito della programmazione degli interventi sugli spazi pubblici.

Ecco il testo della Nota indirizzata :

  • All’ ufficio igiene e sanità, ATS SASSARI, Al comando vigili del fuoco Alghero, Al comando guardie forestali Alghero, Al comando polizia locale Alghero, Al signor sindaco comune Alghero, All’ Assessore al demanio dott.ssa, All’ assessore Igiene e Sanità, All’ assessore manutenzioni decoro e verde urbano, All’ assessore alla pianificazione territoriale, All’ assessore all’ ambiente.

I seguenti abitanti delle vie via Simon Mossa, Pere Catala’ i Roca, Via Rafael Catardi n. 1, n. 2, n. 4 denunciano alle sopracitate autorità il grave stato di abbandono delle aree pubbliche che circoscrivono l’ abitato delle vie indicate. Nonostante diverse segnalazioni attraverso l’ amministratore del condominio Richiami scritti , l’ ultimo protocollato in data 08/06/2021 , con firme dei vari Abitanti, la visita sul luogo dietro nostro invito in data del 20/03/2021 degli assessori Montis Andrea e Piras Emiliano , ad oggi ( fine giugno ) le erbacce secche cresciute nelle sopracitate aree raggiungono le cime deli alberi degli ulivi che ivi dimorano. Inutile precisare , oltre al pericolo di incendi , che queste aree sono diventate Un ricettacolo di animali e insetti di ogni genere ( topi, ratti, mosche, zecche, zanzare etc. e penetrano persino nei piani bassi dei palazzi, con grave pericolo soprattutto dei numerosi bambini e degli animali domestici, ai quali è impossibile poter usufruire di tali aree per i loro giochi. Inoltre è necessario precisare che su alcune aree cedute al comune a seguito di lottizzazione , insistono dei cumuli di terra, proveniente dagli scavi dei palazzi costruiti, detriti da cantiere ( blocchetti, mattoni, pezzi di pignatte, corrugato e tanto altro, inoltre vi è un basamento di cemento realizzato a suo tempo per posizionare la gru, mai rimosso a termine dei lavori ( quasi 3 anni) lasciati dal costruttore Rinaldi Antonio , il quale nonostante i diversi solleciti da parte di tutti noi , non ha mai provveduto a rimuovere quanto citato sopra Si precisa che tali detriti ostacolano la pulizia delle aree dalle erbe e frasche secche, alla pulizia degli alberi di ulivo. Lo stesso costruttore sopracitato è ancora proprietario dell’ area prospicente via Simon Mossa , anche essa tenuta nelle condizioni delle altre aree di proprietà comunale. Infine in prossimità della costruzione dell’ ultimo palazzo insiste una gru Meccanica per lavori edilizi non ancora rimossa nonostante i lavori siano Terminati da oltre due anni , la sua permanenza potrebbe arrecare danni agli Abitanti e soprattutto ai bambini. Pertanto , gli abitanti di codesto quartiere chiedono alle succitate autorità Di adoperarsi affinchè si proceda quanto prima al ripristino dello stato dei Luoghi per evitare i pericoli evidenziati, e soprattutto , si prenda in considerazione la creazione di spazi verdi e servizi totalmente assenti ( in tutto il quartiere non vi è un cestino raccogli carta ), cosi come previsto dagli strumenti urbanistici e dalle leggi.

Seguono firme


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