il Consorzio Costa Smeralda inaugura la prima isola ecologica interrata Il progetto è stato realizzato sulla base della convenzione stipulata il 17 maggio 2018 con l’amministrazione comunale di Arzachena
Porto Cervo, 28 maggio 2021 – Il Consorzio Costa Smeralda ha inaugurato oggi alla presenza del delegato all’Ambiente del Comune di Arzachena Michele Occhioni e del Direttore Generale del Consorzio Massimo Marcialis la prima isola ecologica a scomparsa, situata nell’area bivio Romazzino-Capriccioli in sostituzione di quella esistente a vista. Il centro di raccolta, così cometutte le opere realizzate dal Consorzio, è a disposizione di tutti i consorziati nonché dei turisti e degli ospiti della Costa Smeralda. La nuova infrastruttura è costituita da una piattaforma idraulica (SUBtainer) dotata di un pantografo di sollevamento per facilitare lo svuotamento dei contenitori dal design moderno e personalizzabile per ogni raccolta differenziata, integrati di un sistema di controllo del livello di riempimento e serratura anti-vandalismo. La realizzazione dell’isola ecologica a scomparsa rientra tra gli impegni e progetti previsti dal rinnovo avvenuto nel 2018 della Convenzione stipulata tra il Consorzio Costa Smeralda e il Comune di Arzachena con la quale il Consorzio si fa carico della manutenzione ordinaria e straordinaria di alcune aree, opere di urbanizzazione primaria pubbliche o di uso pubblico, aree destinate a strade, verde pubblico, verde attrezzato o parcheggio all’interno del comprensorio della Costa Smeralda. La convenzione prevede che entro i prossimi dieci anni, tutte le isole ecologiche delle aree in gestione, saranno interrate.
Con questo progetto di infrastruttura urbana, il Consorzio Costa Smeralda continua a dimostrare il suo impegno nella salvaguardia del paesaggio e nel miglioramento delle performance ambientali, allo scopo di rendere il territorio più sostenibile e ampliare l’offerta di servizi a disposizione di ospiti e consorziati. “L’inaugurazione del nuovo centro di raccolta è frutto dell’importante collaborazione tra il Consorzio e il Comune di Arzachena a garanzia di una maggiore efficacia dei servizi all'interno del comprensorio della Costa Smeralda – commenta Massimo Marcialis, Direttore Generale del Consorzio Costa Smeralda. – Il Consorzio possiede l’esperienza, i mezzi e il personale necessario per la manutenzione e la realizzazione di servizi e infrastrutture che, insieme al miglioramento delle performance ambientali e alla salvaguardia del territorio, sono attività per noi di primaria importanza per elevare gli standard qualitativi della nostra destinazione ed erogare servizi efficienti e di qualità superiore a consorziati e turisti“.
“Un’operazione importante che sancisce l’importanza della collaborazione tra pubblico e privato per ottenere risultati a favore della comunità e a tutela del decoro e dell’ambiente – afferma Michele Occhioni, delegato all’Ambiente del Comune di Arzachena -. L’isola ecologica interrata, la prima realizzata nel nostro territorio, sarà un test per capire la reale funzionalità ed efficacia dell’infrastruttura in quelle zone dove non è possibile intervenire con il servizio comunale del ritiro porta a porta. Per l’Amministrazione comunale resta fondamentale continuare ad investire nella sensibilizzazione dei cittadini al rispetto delle regole del conferimento e all’ampliamento del ritiro dei rifiuti a domicilio anche in Costa Smeralda, così da assicurare un maggiore monitoraggio del territorio, delle utenze presenti e l’incremento delle percentuali di riciclo complessive”.
Il Consorzio Costa Smeralda è un’associazione senza fini di lucro nata il 14 marzo del 1962 per gestire, controllare e proteggere i territori della Gallura denominati Costa Smeralda a beneficio dei suoi consorziati. Il suo ruolo si concretizza nella tutela ambientale del territorio, nell’erogazione di servizi ambientali e di attività di sicurezza e la realizzazione di opere di urbanizzazione garantendo uno standard qualitativo tale da valorizzare sia il patrimonio immobiliare che l’immagine della destinazione turistica. Costa Smeralda non è un toponimo ma il nome che riunisce e definisce solo i territori delle proprietà associate al Consorzio Costa Smeralda. L’area geografica gestita dal Consorzio si trova in Gallura, nel nord-est della Sardegna, ed è delimitata da un confine simbolico costituito da due rocce di granito, che recano il nome Costa Smeralda: una a sud, sulla strada panoramica che viene da Olbia, dopo la località Portisco, l’altra a nord, subito dopo la località Liscia di Vacca, sulla strada per Baja Sardinia. I territori appartenenti al Consorzio Costa Smeralda sono distribuiti su un’area non omogenea di circa 3.114 ettari, di cui 96,3% di superficie verde, che interessa i comuni di Arzachena e di Olbia con un’estensione costiera di circa 55 km.







