L’informazione arriva dal Sindaco di Thisi Antonio Sau: ad Alghero devono aprire il reparto Covid. Per noi algheresi la notizia è clamorosa. Come devono aprire? Il reparto Covid del Marino non è operativo? Per ora solo domande, in attesa di informazioni ufficiali, e di seguito le affermazioni del Sindaco:
E’ di adesso la notizia, mai comunicatami ufficialmente, dell’accorpamento temporaneo dei reparti di Lungodegenza di Ittiri e Thiesi nel reparto di Thiesi, per venti giorni, giustificato dalla necessità di utilizzare il personale di Ittiri per consentire l’apertura di un reparto ” Covid” ad Alghero.
L’amarezza è tanta perché il sacrificio di questa scelta ricade esclusivamente su questo territorio che sta già pagando tanto in termini di disservizio sanitario;
In pochissimo tempo abbiamo perso la piena operatività del Medico Igienista, sostituito solo parzialmente, nell’orario e nelle prestazioni; il servizio di Radiologia attende piccole modifiche strutturali e impiantistiche ai locali per poter installare e utilizzare lo strumento acquistato a Settembre;
Fino a pochissimi anni fa a Ittiri operavano due pediatri di base, da Gennaio neanche uno.
Al momento probabilmente ci sono ragioni di interesse generale che impongono l’accorpamento di due reparti in uno, ma il buon senso avrebbe voluto che si utilizzasse la struttura di Ittiri che dal punto di vista delle dotazioni strutturali e superiore, basti pensare che il reparto di Ittiri ha l’impianto per il gas medicale ( l’ossigeno) e Thiesi no.
Ma purtroppo il buon senso è scavalcato dai muscoli della Politica regionale, e il Meilogu è unito e rappresentato il Consiglio regionale e in Giunta, noi, purtroppo, e un po’ anche per colpa nostra siamo solo terra di conquista……Forse è ora che ci svegliamo un pochino!!!!!!!
Rappresenteremo con durezza e in maniera unitaria tra tutti i consiglieri comunali di maggioranza e opposizione il nostro totale disappunto e costruiremo le azioni necessarie a ristabilire i servizi che abbiamo temporaneamente perso.
In questi momenti serve l’unione della classe dirigente locale, della comunità e del territorio.








