In relazione alla delibera e relativo avviso, pubblicato ieri 14 aprile sul sito dell’ATS/Sardegna, per la predisposizione di un elenco di infermieri da destinare alle vaccinazioni, con adesioni volontarie a titolo gratuito, le Segreterie di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil FPL di Sassari esprimono perplessità circa i contenuti del dispositivo.
“Ora, al netto che ciascun collega è libero di aderirvi o meno, anche se dalle reazioni di forte indignazione che giungono dalla categoria, riportate tra l’altro anche sui tutti i social, dubitiamo del successo dell’iniziativa, quello che fa davvero imbestialire è che detta manifestazione di interesse viene bandita in un momento di forte mobilitazione, le cui motivazioni sono state più volte oggetto di segnalazioni di protesta a firma delle scriventi organizzazioni sindacali, relativamente a tutta una serie di inadempienze contrattuali, sulle quali tutto il personale sanitario, sociosanitario, nonché quello tecnico ed amministrativo, attende da anni che la Direzione ATS e l’Assessorato regionale alla sanità provvedano al relativo riconoscimento nelle decine di migliaia di buste paga del personale di tutte le aziende sanitarie sarde. Per citarne solo alcune: i festivi infrasettimanali, lo straordinario, alcune indennità legate al disagio, le prestazioni aggiuntive, i compensi riferiti alla campagna screening “Sardi Sicuri”, le risorse premiali covid e così via dicendo…: stiamo parlando di milioni di euro di risorse che giacciono non si sa dove e nulla si sa quando verranno erogate. Su quest’ultimo punto, ovvero sulle risorse regionali covid, approfittiamo per sottolineare ancora una volta che la delibera della giunta regionale del settembre 2020, che per l’appunto riconosce una tantum per il maggior impegno e l’elevato rischio contagio dei sanitari chiamati ad assistere pazienti affetti da coronavirus, non solo non è stata oggetto di applicazione, ma per il territorio sassarese è profondamente ingiusta, poiché un certo numero di unità operative riconvertite in covid, in particolare nell’unico Hub di secondo livello quale è la Aou di Sassari, ma anche in Assl di Sassari p.sso il presidio di Alghero, non rientrano nel beneficio e pertanto i tanti colleghi alacremente e tutt’ora impegnati in questa tipologia di strutture si vedranno riconosciuto un premio nettamente inferiore rispetto ai colleghi di altri territori.
Ebbene senza essere troppo venali, rispondiamo ad ATS ed Assessorato regionale dicendogli prima pagate i vostri debiti, a quel punto è verosimile che l’atteggiamento e/o la disponibilità ad aderire in qualità di volontari a qualsivoglia “chiamata alle armi”, potrà avere un riscontro diverso da quello che immaginiamo sia un autentico flop” chiude la nota a firma :
Fp Cgil, Totto Terrosu; Cisl FP, Antonio Monni; Uil FPL, Dario Cuccuru Rsu sanità Assl Sassari.








