La Lombardia e la Sardegna con lo stesso colore, entrambe da domani domenica, potrebbero diventare arancioni.
Sono indiscrezioni, ma attendibili, ma mentre per la Lombardia è per un aggiornamento dei dati che la potrebbe portare ad una passaggio di fascia in basso, migliorativa, per la sardegna, è una impennata, una corsa verso l’alto dei suoi contagi, che la fanno passare da zona gialla a zona arancione.
Tutta colpa dell’indice RT che si attesta a 0.97, sotto la soglia di 1 m non basta. E’ quanto emerge nella bozza del monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute con dati al 20 gennaio relativi alla settimana dall’11 al 17 gennaio. Il rapporto casi positivi-numero dei tamponi eseguiti segna un tasso di positività del 6%, in aumento.
Ed ecco come zona arancione cosa è prevvisto
- Sono consentiti gli spostamenti all’interno del proprio Comune e per i Comuni fino a 5 mila abitanti possibilità di spostamento entro i 30 km, con l’esclusione dei capoluoghi di provincia, sempre entro il coprifuoco dalle 5 alle 22.
- Sono ovviamente sempre consentiti gli spostamenti per lavoro, salute o necessità.
- Sono consentiti gli spostamenti verso le seconde case, anche in affitto e non solo di proprietà, ma solo per il proprio nucleo familiare.
- Le visite ad amici e parenti sono permesse una sola volta al giorno, entro il proprio Comune, tra le 5 e le 22, ma solo per 2 persone (oltre ai conviventi non autosufficienti o minori di 14 anni).
- Resteranno chiusi i centri commerciali nel weekend, nei giorni festivi e prefestivi. •Restano aperti al loro interno farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie, edicole, librerie e vivai.
- Saranno chiusi bar e ristoranti.
- Verrà consentito l’asporto nei bar fino alle 18; per i bar che possiedono la cucina e nei ristoranti asporto consentito fino alle 22.
- Sarà ovviamente sempre consentita la consegna a domicilio.
- E’ vietato consumare cibi e bevande in strade o parchi dalle 18 alle 5.
- Restano aperti tutti i negozi fino alle 22.
- Saranno aperti parrucchieri e centri estetici.
- Totalmente chiusi musei, mostre, teatri, cinema, palestre e piscine.
- Restano aperti i centri sportivi.
- La scuola sarà in presenza al 100% per infanzia, elementari e medie. Alle superiori periodi di didattica alternata per minimo il 50% e fino al 75% degli studenti.
- Consentito il riempimento massimo al 50% dei mezzi di trasporto pubblico locale, ad eccezione del trasporto scolastico dedicato.
- Sono sospese le attività di sale scommesse, bingo, sale giochi e slot machine, anche in bar e tabaccherie.








