Lunedì 12 Ottobre, aggiornato alle 15:01

FSI-USAE: è urgente la stabilizzazione del personale precario dell’Istituto Zooprofilattico

FSI-USAE: è urgente la stabilizzazione del personale precario dell’Istituto Zooprofilattico

“I dipendenti dell’Istituto Zooprofilattico della Sardegna pur facendo parte del comparto sanità ed essendo inquadrati nello stesso CCNL sanità pubblica, in Sardegna non hanno gli stessi diritti dei colleghi appartenenti ad altre Aziende ed Enti della sanità pubblica” spiega infuriata la Segretaria territoriale dell’FSI-USAE Mariangela Campus.

“Basti pensare ai precari aventi diritto che non sono stati presi in considerazione dalla procedura di stabilizzazione (alcuni dei dipendenti sono precari dal 2005), mentre invece questa è stata riservata a 4 Dirigenti Sanitari Veterinari a decorrere dal 01.01.2021”.

“E tutto ciò non solo non rispettando quanto previsto dall’art. 55 bis D.Lgs. 75/2015, che prevede la stabilizzazione dei dipendenti aventi 36 mesi di servizio anche non continuativi ma perpetrando anche, con l’eccesso di precariato, una condotta per la quale l’Italia è stata sanzionata dall’Unione Europea”.

“Ma i pasticci non finiscono qui perché l’altra ingiustizia riguarda i premi Covid dai quali tutto il personale dell’Izs di Sassari è stato escluso, nonostante dal mese di Aprile invece l’ente sia stato inserito dall’Assessorato Regionale Igiene e Sanità nell’elenco delle strutture autorizzate ad effettuare le analisi dei tamponi per la diagnosi del Coronavirus. A tutt’oggi sono stati processati circa 20.000 campioni contribuendo sia al tracciamento dei positivi che alla certificazione dei guariti”.

“Il personale dell’Istituto Zooprofilattico deve beneficiare dell’incentivazione per il personale  impiegato direttamente nell’attività di contrasto dell’emergenza sanitaria per cui si proceda, senza ulteriori ritardi, all’avvio della procedura di stabilizzazione. Già a novembre avevamo scritto ai vertici della Sanità regionale e all’Assessore Nieddu, spiegando che il personale precario dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna aveva diritto alla stabilizzazione come previsto dal D.Lgs. 75/2017 art.55 bis e dalla Legge di Stabilità 2020”.

“L’Assessorato dell’Igiene e Sanità della Direzione generale della Sanità, con nota n.17679 del 28 luglio 2020 infatti, ha autorizzato la procedura di assunzione “diretta” ai sensi dell’art.20, comma 1 del D.Lgs. n.75/2017 del personale inserito nel programma di cui alla legge n.37/2016. Nella delibera della Giunta Regionale n.59/95 del 27/11/2020 è stato approvato il piano triennale del fabbisogno di personale 2020-2022 dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna ed è stato inoltre disposto che le assunzioni di personale previste nella Determinazione n.572 del 03/08/2020 (incluse le procedure di stabilizzazione del personale precario), sono autorizzate nei limiti delle previsioni di spesa di cui al bilancio preventivo 2020-2022 approvato dalla Giunta regionale con deliberazione n.55/17 del 05/11/2020. Alla delibera n.59/95 del 27/11/2020 però è seguita la determina n.921 del 16/12/2020 dell’IZS della Sardegna che prevede l’assunzione di quattro dirigenti sanitari veterinari a decorrere dal 01 gennaio 2021 lasciando fuori il personale del comparto”.

“Come sindacato chiediamo che venga quanto prima certificato all’ente, interessato alla stabilizzazione del personale precario, l’utilizzo dei fondi RAS peraltro già accantonati per lo scopo ma che devono in ogni caso essere specificati nella delibera regionale n.59/95 del 27/11/2020 e che si ponga fine a questo pasticcio che lascia nell’incertezza i tanti lavoratori precari dell’IZS” conclude la Segretaria territoriale dell’FSI-USAE Mariangela Campus.


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