Lunedì 12 Ottobre, aggiornato alle 15:01

Terapia intensiva, “Alghero non può permettersi un reparto Covid, non ha anestesisti e rianimatori a sufficienza”

Terapia intensiva, “Alghero non può permettersi un reparto Covid, non ha anestesisti e rianimatori a sufficienza”

Di seguito una nota a firma dei consiglieri comunali dei gruppi di Centro Sinistra – Futuro Comune, X Alghero, Sinistra in Comune e PD – su apertura reparto terapia intensiva di Alghero come reparto Covid e senza assunzione di nuovi anestesisti e rianimatori .

“Noi siamo assolutamente per l’apertura della terapia intensiva al Civile di Alghero. L’abbiamo finanziata come centrosinistra in Regione e realizzata. Un reparto polivalente, a supporto della cardiologia e degli interventi post-operatori. Ma siamo per fare le cose bene perché con la salute non si scherza. E non si mette a repentaglio la vita. Alghero, oggi come oggi, non può permettersi un reparto covid. Non ha gli anestesisti e i rianimatori in numero sufficiente. A meno che non si vogliano chiudere le sale operatorie. Non avrebbe infatti al momento percorsi, protocolli e filtri di sicurezza  adeguati. Tant’è che nonostante gli annunci, solo a favore delle telecamere, il reparto non è effettivamente aperto.E il tentativo che si sta facendo in emergenza, tra l’altro, non darebbe all’Ospedale di Alghero il requisito di DEA di primo livello che si avrebbe con l’accreditamento definitivo. Nel frattempo aumentano i positivi anche tra gli operatori, nei reparti dell’ospedale civile.

Noi continueremo a vigilare e denunciare. Con la salute delle persone non si scherza mai. Tanto meno oggi.” concludono Mario Bruno, Gabriella Esposito , Pietro Sartore, Raimondo Cacciotto, Ornella Piras, Valdo Di Nolfo, Beniamino Pirisi


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