Ci scrive un lettore molto contrariato : “Quante volte vi è capitato di vedere deizioni canine sulla pubblica via? Quante volte vi è capitato di calpestarne una su un marciapiede e di lanciare una maledizione e poi di autoconsolarvi dicendo che porti fortuna. Sapete bene che non è così e dovete ingegnarvi a togliere la deiezione canina da sotto la suola.
Se queste sono le premesse non è superflua l’iniziativa del conune di Alghero che ha messo dei cartelli ‘esortativi’ nelle aiuole delle phytolacche del lungomare Dante spesso utilizzate impropriamente dai proprietari di cani.
I cartelli parlano un linguaggio chiaro e comprensibile ai cani ed agli umani. Ma non per tutti visto che pur in presenza dei cartelli non mancano le deiezioni sui cordoli e nelle aiuole. Allora, come recita uno dei cartelli, non resta che l’ammenda di 200 €. per gli umani incivili che rendono un cane infelice! Mi chiedo, conclude il lettore: ne vedrò mai qualcuno sanzionato di questi indolenti?









