Sulla Spiaggia di Alghero, stamattina c’era la parte migliore della città: i giovani. Quelli che a torto sono stati apostrofati essere troppo distratti, invece con i fatti hanno dimostrato di essere preparati, all’altezza e consci che l’ambiente che ci circonda e nel caso la nostra spiaggia è un bene da tutelare gelosamente.
L’evento organizzato dal Rotaract Club Alghero fa parte di un progetto più grande, che coinvolge diversi Rotaract club d’Italia e del mondo, che vede come promotore il Rotaract Club Bari Agorà PHF assieme alla Surfrider Fondation.
Oggetto di attenzione la spiaggia di Maria Pia di Alghero e all’appello del Rotaract hanno risposto i giovani della consulta, il Coro Baratz, l’Assoraider, giusto per citarne qualcuno.
Raccolta mirata verso plastica e detriti depositati non solo dal mare ma tanti, troppi dall’uomo, incurante di prestare all’habitat il giusto rispetto. Ginepri che custodivano decine di bottiglie di vetro, plastica e lattine, sono stati liberati dall’ingombro. Tantissimi filtri di sigarette, siringhe e rifiuti di ogni genere, si sono trovati nei posti più disparati.
I giovani nelle loro dichiarazioni hanno dimostrato di avere una grande sensibilità e soprattutto di voler affrontare il problema del rispetto e cura dell’ambiente con un approccio ammirevole.








