Lunedì 12 Ottobre, aggiornato alle 19:42

L’Udc sbugiarda l’Assesseore Cocco: “La Regione con atti ha revocato il finanziamento per rieditare il dizionario di algherese

L’Udc sbugiarda l’Assesseore Cocco: “La Regione con atti ha revocato il finanziamento per rieditare il dizionario di algherese

Spiace che l’Assessore alle Cultura abbia reagito in maniera così scomposta  ad una richiesta di chiarimenti proveniente dal gruppo consiliare dell’Udc” – è l’inizio della risposta del Gruppo Consiliare scudocrociato che a stretto giro risponde all’Assessore alla Cultura del Comune di Alghero Alessandro Cocco che ieri aveva bollato come false le asserzioni dell’Udc contenute in una interrogazione al Sindaco, affermado: “Ci tengo a sgombrare subito il campo dalle notizie false: nessun finanziamento destinato a progetti approvati in materia di tutela dell’Algherese è stato revocato” (LEGGI)

L’Udc sostiene che “L’Assessorato alla pubblica istruzione della Regione si è ripreso la somma complessiva di 10.745,00 euro che sarebbe servita per rieditare, aggiornato, il dizionario di algherese ( prodotto nel lontano 1988) per donarlo alle scuole e alle famiglie e per le politiche linguistiche comunali” (LEGGI).

Una risposta argomentata dall’Udc, una sfida, con chiamata alla prova producendo atti. Si legge nel documento : “Una reazione spropositata rispetto ad una interrogazione che, fino a prova contraria, rientra tra le prerogative del consigliere comunale il quale esercita il  potere ispettivo   su temi che interessano la vita della  comunità.

Oltre alla reazione inusitata, colpisce il tentativo di ribaltare una tesi che non proviene da mala informazione, ma da atti. Gli atti parlano : sono la prova dei procedimenti amministrativi e la parola “revoca” non può dare adito ad interpretazioni. La Regione, attraverso gli atti, ha revocato il finanziamento di  10.745,00 euro  che sarebbe servito per rieditare il dizionario di algherese ( prodotto nel 1988 sotto la guida dell’Assessore alla Cultura Antonello Usai)  per donarlo alle scuole e alle famiglie e per le politiche linguistiche comunali. Ma per questo attendiamo che l’Assessore riferisca in aula augurandoci che lo faccia con carte alla mano depurandosi dall’imbarbarimento della comunicazione che ha segnato questo suo passo falso.

Attendiamo quindi che l’Assessore spieghi in maniera seria, risparmiandoci  gli annunci circa  “l ‘impegno sulla valorizzazione della lingua algherese concreto e costante, attraverso un dialogo con il mondo delle associazioni e le istituzioni”. Ciò che ci spiace ulteriormente  è che l’Assessore alla Cultura del Comune di Alghero, nell’ambito di un segmento così importante della nostra storia e della cultura, faccia ricorso a consigli e informazioni, buone o cattive che siano. Così facendo infatti ci ha dato alcune notizie.

La prima notizia è che l’Assessore conferma che la Regione ha revocato il finanziamento, affrettandosi a spiegare che Alghero avrà la possibilità di ottenerlo nel 2023. Sarebbe bastato affermare questo per uscire dalla brutta figura.

La seconda notizia è un inciampo, speriamo involontario.   Per l’Assessore il Dizionario “Sanna” è un documento superato ( da chi e da cosa? ) e che una intera generazione di persone che lo hanno usato finora e ancora lo usano per tradurre in algherese si sono sbagliati e che il prezioso strumento è praticamente da mandare al macero.

La terza notizia è che l’Assessore intende modificare lo statuto della Consulta Civica. Non è dato di sapere cosa dovrà diventare,  ma se ciò dovesse avvenire, ricordiamo all’Assessore che le modifiche dei regolamenti necessitano dell’approvazione da parte del Consiglio Comunale.

Una serie di notizie, queste si, vere, che non fanno altro che indurci ad  alzare il livello di attenzione sulla conduzione delle politiche linguistiche ad Alghero”, conclude la nota del Gruppo consiliare dell’Udc.

Nella foto di copertina il Gruppo Consiliare dell’Udc

 


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