Lunedì 12 Ottobre, aggiornato alle 19:42

Partita la rimozione della Posidonia dall’arenile, a camionate depositata a San Giovanni

Partita la rimozione della Posidonia dall’arenile, a camionate depositata a San Giovanni

La spesa  si aggira intorno ai 270 mila euro annui, è quanto ci vuole ogni anno per la pulizia dei litorali Algheresi dalle foglie di Posidonia. Una previsione annua di foglie da rimuovere non di 5.000 mc previsti nel vecchio capitolato , ma con volumi più alti, vertiginosi, spinti a una media di circa 12.000 mc annui. Si capisce bene che l’oro di Alghero non è in miniera ma sulla spiaggia.

Il nuovo appalto per la pulizia delle spiagge investe maggiori risorse – 825 mila euro per il triennio 2022-2024-  per presentare i litorali algheresi in ordine e con più attenzione alla salvaguardia della preziosa frazione sabbiosa. La gara  di valenza triennale con opzione di rinnovo triennale è stata pubblicata  dalla Centrale di Committenza del Comune di Alghero

In questi giorni è partita la pulizia anticipata. Una scommessa dell’Assessore.  “I mezzi saranno operativi,  partendo dal tratto di spiaggia urbana compresa tra San Giovanni e il Lido.  Le foglie verranno da prima accumulate a ridosso della battigia, anche a tutela dalle mareggiate che storicamente si battono sul litorale algherese nel periodo primaverile, fornendo sicura protezione all’arenile, per poi esser definitivamente rimosse una volta asciutte” Questo comunicava ufficialmente l’amministrazione il 1 aprile e l’Assessore Andrea Montis affermava: “Quest’anno la natura ci ha restituito degli scenari incredibili e di rara bellezza che non si vedevano da tempo, molte spiagge hanno recuperato in larghezza,  tra tutte quelle delle Bombarde e della Speranza”.

Quindi quello che si è visto in questi giorni è in linea con le previsioni, e si procede secondo cronoprogramma.

Quanto anticipato si stia eseguendo alla lettera? A sentire le proteste (proprio nessuna) parrebbe proprio di si, e se il metro di tutto è il silenzio su tutte le operazioni e i lavori in corso, vuole dire che va tutto bene, non rimane che aspettare per tributare pubblicamente le lodi all’Assessore Andrea Montis. Ma se malauguratamente il mare decidesse di fare le bizze, e si dovesse abbattere sul nostro litorale oggetto di rimozione, senza alcun accumulo di Posidonia sistemata sulla battigia a protezione dell’arenile, allora quello che è inizio dei lavori regolamentati dalla norma dal 1 di Aprile, potrebbero essere derubricati ad azzardo. Andrea Montis è ben cosciente di tutto, e non ha esitato a scommettere, sulla buona ruscita dell’operazione.

 


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