In occasione della XI giornata nazionale del fiocchetto Lilla, i Servizi Disturbi dell’alimentazione e
nutrizione – DAN adulti e minori del DSMD Zona NORD e ZONA SUD e, congiuntamente agli
ambulatori dedicati del DSMD Zona Centro, organizzano una giornata di sensibilizzazione sui
disturbi alimentari, con diffusione capillare in tutto il territorio regionale di attività informative,
screening gratuito e presentazione dei Servizi territoriali.
In tale occasione, nel pomeriggio dalle 16,00 alle 20,30, presso Piazza d’Italia a Sassari e presso
Piazza Yenne a Cagliari, con la collaborazione dei comitati zonali della Croce Rossa Italiana, gli
operatori dei Servizi DAN del DSMD Zona NORD e Zona SUD, saranno presenti per dare
informazioni e per sensibilizzare sui Disturbi Alimentari. Grazie al patrocinio del Comune di
Sassari e al contributo del Comune di Cagliari verranno illuminati di Lilla il Palazzo della provincia
in Piazza d’Italia il Bastione San Remy a Cagliari.
I disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (DA), in particolare l’anoressia, la bulimia nervosa e il
disturbo da alimentazione incontrollata binge eating, sono un problema di sanità pubblica di
crescente importanza e oggetto di attenzione sanitaria e sociale sul piano scientifico e mediatico
per la loro diffusione, per l’esordio sempre più precoce tra le fasce più giovani della popolazione e
per l’eziologia multifattoriale complessa.
Di recente, studi epidemiologici internazionali hanno rilevato un aumento dell’incidenza di DA nel
genere femminile di età compresa tra i 12 e 25 anni. In Occidente, Italia inclusa, si stima una
prevalenza dell’anoressia dello 0,2-0,8% e della bulimia di circa il 3%, con un’incidenza
dell’anoressia di 4-8 nuovi casi per anno su 100.000 individui e di 9-12 per la bulimia, con un’età di
esordio tra i 10 e i 30 anni, e un’età media di insorgenza di 17 anni. Attualmente questi disturbi
rappresentano un importante problema di salute pubblica dal momento che risultano in continuo
aumento. In particolare, nella bulimia e nel disturbo da alimentazione incontrollata, si registra un
progressivo abbassamento dell’età di insorgenza, tanto che tali patologie non riguardano più
soltanto gli adolescenti, ma anche bambini in età prepubere, con conseguenze molto più gravi sul
corpo e sulla mente. L’importanza dell’identificazione e dell’intervento precoce sta nel fatto che, se
non trattate adeguatamente, tali patologie aumentano il rischio di danni permanenti a carico di tutti
gli organi e apparati dell’organismo (cardiovascolare, gastrointestinale, endocrino, ematologico,
scheletrico, sistema nervoso centrale, dermatologico ecc.) che possono portare, nei casi più
severi, alla morte. L’esperienza maturata evidenzia l’importanza di prevedere per queste condizioni
un intervento precoce, strutturato e multidisciplinare, che si avvalga quindi della collaborazione di
diverse figure professionali. Di fondamentale importanza a tal riguardo è la disponibilità di un
“primo riferimento”, cioè di una “mappa” delle strutture pubbliche e convenzionate e delle
associazioni dedicate ai DA, con un aggiornamento costante e periodico, al fine di garantire ai
cittadini affetti da tali patologie, alle loro famiglie e ai vari operatori sanitari a cui tali soggetti
afferiscono (medici di medicina generale, pediatri, gastro-enterologi, endocrinologi, dietologi ecc.) i
migliori livelli di accesso e appropriatezza dell’intervento.
A tal riguardo, il 25 gennaio 2022 è stato presentato un lavoro organizzato dall’ ISS, iniziato circa
10 anni fa dal Ministero della Salute, su “La Mappatura territoriale dei centri dedicati alla cura dei
Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione”, al fine di promuovere la mappatura nazionale dei
servizi di cura dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione.
I dati presentati dalla Regione Sardegna hanno avuto un grande riscontro a livello nazionale, per
l’organizzazione, negli ultimi anni, di una rete capillare di servizi ambulatoriali, diffusi su tutto il
territorio regionale, con un sistema Hub and Spoke, che prevede la presenza di Servizi
multidisciplinari centrali afferenti ai DSMD e Ambulatori Periferici diffusi sul territorio, sia per Adulti
che per Minori








