Venerdì 9 Ottobre, aggiornato alle 9:55

VIDEO – Gli studenti dell’Istituto Comprensivo 2 di Via Tarragona contro la guerra in Ucraina: basta bombe

VIDEO – Gli studenti dell’Istituto Comprensivo 2 di Via Tarragona contro la guerra in Ucraina: basta bombe

I giovani studenti dell’Istituto Comprensivo 2 di Via Tarragona oggi sono scesi in piazza. La loro è la testimonianza contro gli orrori che sta mostrando questa folle guerra che si sta combattendo in Ucraina. Una Nazione oggetto di invasione da parte di un’altra che nega di fatto l’autodeterminazione di un popolo e la capacità di dotarsi di un percorso democratico e di evoluzione socio-eonomica. L’invasione della Russia in Ucraina sta provocando reazioni nelle società occidentali, e in Italia tutte le organizzazioni, partiti compresi, si sono schierate contro, senza se e senza ma. Le scuole chiamate a dare un segno tangibile, e di avversione verso ogni tipo di guerra, da giorni ad Alghero sono scese in piazza. Nei giorni scorsi le scuole primarie, oggi è la volta dei più grandi.
Sfilate silenziose, con striscioni e cartelli esposti, perchè sia per tutti un momento di profonda riflessione. La scuola ha fra i banchi le nuove generazioni, che devono crescere con una presa di coscienza critica e convinta, di condanna, verso chi, in maniera violenta spegne la democrazia di un popolo. Alghero e i suoi studenti, comprese le famiglie e gli insegnanti sono convintamente schierati contro la guerra. Le immagini terrificanti di un popolo che fugge da bombe e missili, sono ferite profonde per le nuove generazioni, che stavano pian piano uscendo da una crisi pandemica che ha provato tutti, e si trova, ora, dentro un incubo davvero surreale.
Gli studenti del comprensivo 2 di Via Tarragona erano in Piazza della Mercede. Organizzati dalle loro insegnanti, presenti sul posto, hanno sfoggiato numerosi cartelloni variopinti e striscioni, che a interpretarli bene erano molto più di un semplice disegno.
Erano tutti messaggi molto profondi nella loro semplicità. “il mondo è con voi” recitava uno e riportava una frase emblematica: ” non so con quali armi si combatterà la terza guerra mondiale, ma so che la quarta si combatterà con pietre e bastoni. Una celebre frase di Albert Einstein che è un monito per tutti: il nucleare distruggerà tutto e tutti.
E’ la dimostrazione di come si possa conciliare un momento di riflessione e di manifestazione con la parte didattica, perchè a ben vedere i lavori, sono stati numerosi i cartelli con scritte in lingua Inglese.
La parola che da ogni parte era presente e dominante e declinata in più lingue era la PACE. Che se fossero chiamati i bambini a decidere le sorti del conflitto in corso, il risultato sarebbe scontato.


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