Lunedì 12 Ottobre, aggiornato alle 12:09

Legambiente chiama Comune di Alghero e l’Azienda Parco di Porto Conte: Partecipiamo al Progetto Europeo LIFE

Legambiente chiama Comune di Alghero e l’Azienda Parco di Porto Conte: Partecipiamo al Progetto Europeo LIFE

L’Associazione Legambiente, rappresentata localmente dai due circoli APS di Alghero e Sassari, nel gennaio del  2021 ha siglato con la famiglia Abbado (eredi del Maestro Claudio Abbado) un accordo per la gestione di un  terreno costiero di loro proprietà. Terreno di circa 8 ettari tra le note spiagge del Lazzaretto e delle Bombarde.
Questo terreno, di elevato valore naturalistico, è oggi all’interno delle misure di protezione istituite da Natura  2000 (SIC, ZPS, ZSC), e all’interno del Parco Regionale di Porto Conte.
E’ intento della famiglia Abbado e di Legambiente attuare azioni di conservazione dell’area, con un attento  recupero degli equilibri botanici e faunistici, e attuare azioni per rendere l’area fruibile con attività di educazione  ambientale, con visite tematiche,…

I progetti Life dell’UE, rifinanziati quest’anno nelle annualità 2021–2027, rappresentano un’ottima opportunità  per realizzare azioni di recupero ambientale e sostenibilità.
I bandi sono complessi e soggetti a valutazione severa. Ma confidiamo nell’interesse scientifico del nostro  progetto e nel nome internazionale del Maestro Claudio Abbado che, circa 30 anni fa, volle acquistare quel  terreno per salvarlo da degrado e mire speculative, e conservarlo per il futuro. Oggi questo gesto voluto dal  Maestro, in un mondo preoccupato dal cambiamento climatico e dalla perdita di foreste e biodiversità, assume un  forte valore simbolico internazionale.

Sintesi Azioni previste
Studio scientifico conoscitivo di dettaglio dell’area (con opportuna cartografia) sugli aspetti geomorfologici,  idrogeologici, botanici, faunistici e storico–archeologici, compresa la fascia marina costiera fino alla batimetrica
di 8 metri.
Azioni per il miglioramento del manto vegetale naturale. Realizzazione di percorsi botanici. Realizzazione di un  conservatorio botanico per gli endemismi vegetali presenti nel territorio dei Alghero.  Azioni per facilitare insediamento o passo dell’avifauna selvatica, dei rettili e dei piccoli mammiferi  Azioni di monitoraggio, a terra e a mare, dei principali parametri meteorologici e climatici. Monitoraggio dello  stato di salute della vegetazione marina e dei processi erosivi costieri. Azioni per la fruizione didattica e turistico–culturale dell’area.  Azioni per la tutela del sistema dunale residuo della spiaggia del Lazzaretto quali: cannicciati, passerelle in legno,  doccette basse, pannelli informativi,…

Proposta e quadro economico
Si propone al Comune di Alghero e all’Azienda Parco di Porto Conte di entrare in parternariato con la famiglia
Abbado e con Legambiente per partecipare al bando Life 2021–2027 sul macrotema: Nature and Biodiversity.  Sarà in parternariato sul presente Progetto anche l’Università di Sassari. Scadenza del bando il 30/11/2021.
Il Progetto si propone di realizzare le azioni di cui sopra in un tempo di 36 mesi e con un preventivo di spesa di  300 mila euro.
I Life prevedono un cofinanziamento mediamente del 40%, a dimostrazione dell’interesse reale da parte dei  partner di voler perseguire gli obiettivi previsti. Per il presente progetto si proporrà invece un cofinanziamento  del 30%. Tradotto in cifre, se il Progetto verrà approvato, i 300 mila euro complessivi saranno così distribuiti:
70 mila euro annuali per tre anni a carico dell’UE, a partire dal 2022.
15 mila euro annuali per tre anni a carico del Comune di Alghero, a partire dal 2022.

15 mila euro annuali per tre anni a carico dell’Azienda Parco di Porto Conte, a partire dal 2022.

Obiettivi
L’idea di base è quella di realizzare un “laboratorio botanico costiero”, ovvero un “orto botanico” dedicato alla macchia mediterranea sarda e alle essenze endemiche locali, fruibile per finalità didattiche, di educazione ambientale e turistico–culturali. Incrementare il ruolo di “cerniera naturalistica” che l’area già svolge all’interno del Parco e dei siti Natura 2000. Razionalizzare la fruizione umana nella spiaggia del Lazzaretto per salvarne la componente naturale residua. Attivare nel terreno un osservatorio marino–terrestre per il monitoraggio del clima e delle sue modificazioni a
livello locale.

Come considerazione finale alla presente proposta, riteniamo che la città di Alghero abbia un “dovere morale” nei confronti del Maestro Claudio Abbado, che per tanti anni ha onorato Alghero con la sua presenza e che, proteggendo con il suo intervento, un importante area costiera del territorio algherese, ha fatto un gesto di valore internazionale e di cui solo ora si sta capendo l’importanza” chiude la nota a firma di Legambiente Alghero e Sassari

 


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