Ci sono commenti diversi alla notizia dell’Amministrazione che infoma che ci sono modifiche in vista, al sistema di raccolta dei rifiuti nell’ agro. Dopo Maristella, San Giuliano, Carrabuffas, Monte Carru e Su Contu, zone visibilmente migliorate a seguito della rimozione delle batterie di cassonetti, è il turno di Monte Agnese. Tutto perchè nonostante la presenza delle telecamere e il continuo svuotamento da parte degli operatori, il sito continua a presentare criticità a causa di conferimenti scorretti anche, e sopratutto, presumibilmente, da parte di pendolari provenienti da altre località.
Il Consigliere del PD Mimmo Pirisi accoglie con favore l’iniziativa e afferma: Finalmente si muove qualcosa sul fronte della raccolta dei rifiuti nell’agro e nelle periferie. Il sistema fino a qui adottato, complice anche il non completamento delle oasi ecologiche, sta creando situazioni al limite della decenza e a concreto rischio sanitario nei punti di raccolta e nelle zone circostanti . Oggi con questa proposta e sperimentazione della chiusura di un punto di raccolta come quello di monte Agnese, e lo spostamento del conferimento all’Ecocentro, dedicando un’area apposita per qi residenti di quella zona, potrebbe diventare una soluzione da sperimentare. Per verificare se percorribile anche per altri punti di raccolta, tipo Ungias-Galantè, Ungias-Punta Moro e Arenosu. Si vedrà se questa sperimentazione porterà i frutti aspettati, certo è che almeno si intravede qualche soluzione, che prova a risolvere una situazione che specialmente nel periodo estivo ha punti alti di criticità”, conclude Pirisi.








