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Vaccinazioni anti Covid. Report del Ministero , in Sardegna 3.828 dosi a “personale non sanitario”, zero nelle RSA

Vaccinazioni anti Covid. Report del Ministero , in Sardegna 3.828 dosi a “personale non sanitario”, zero nelle RSA

I dati riferiti alle somministrazioni delle vaccinazioni al 16 Gennaio 2021. In Italia sono state somministrate 1.118.594 vaccinazioni, su 1.455.675 dosi consegnate, pari al 74,5/%. Le quantità consegnate sono calcolate considerando, al momento, cinque dosi per fiala.

In Sardegna sono state somministrate 22.869 dosi su un totale disponibile di 33.330 dosi ricevute che fanno attestare la Sardegna al 68.6% delle somministrazioni. Nel dettaglio a leggere i dati del  report Vaccini anti COVID-19, della Presidenza del Consiglio, del Commissario Straordinario Covid e Ministero della Salute, in Sardegna la ripartizione dei vaccini per categoria è avvenuta per 19.041 a Operatori Sanitari e Sociosanitari, e 3.828 dosi a “personale non sanitario“, nessuna dose a ospiti di Strutture Residenziali. Un dato incredibile se raffrontato al dato nazionale. Se si scorre il Report citato sopra, ci si accorge che ad oggi, 17 Gennaio 2021 la Sardegna è l’unica Regione che non ha effettuato nelle Residenze Socio Assistenziale  (RSA) alcuna vaccinazione. E a leggere sempre il report nella voce “ personale non sanitario” vaccinato, che riporta 3.828  dosi inoculate, viene spontaneo pensare chi sia questo personale non sanitario.

Eppure il piano Vaccinale Ats Sardegna  emergenza Covid-19,  predisposto secondo le disposizioni Nazionali e Regionali, del 30 Dicembre 2020,  che contiene gli indirizzi generali e le indicazioni per l’implementazione della vaccinazione per della prima fascia di priorità di accesso, è chiaro. Il documento trasmesso alla Direzione Generale Assessorato Igiene e Sanità il 4 Gennaio, recita testualmente: “Nella Fase1 sono state individuate quali categorie prioritarie destinatarie della vaccinazione gli operatori sanitari, sociosanitari e socioassistenziali e i residenti delle strutture per anziani socio sanitarie e socio-assistenziali, in coerenza con quanto previsto nel Piano Strategico del Ministero della Salute del 12 dicembre 2020, di cui si è data informativa nella Conferenza Stato-Regioni- province autonome del 17 dicembre 2020 (CSR 235/2020).

Si propone il seguente possibile schema di priorità di somministrazione, in linea con le raccomandazioni del piano strategico ministeriale sotto riportate:

  • Operatori sanitari e sociosanitari: Gli operatori sanitari e sociosanitari “in prima linea”, sia pubblici che privati accreditati, hanno un rischio più elevato di essere esposti all’infezione da COVID-19 e di trasmetterla a pazienti suscettibili e vulnerabili in contesti sanitari e sociali. Inoltre, è riconosciuto che la vaccinazione deglio peratori sanitari e sociosanitari in prima linea aiuterà a mantenere la resilienza del servizio sanitario.
  • Residenti e personale dei presidi residenziali per anziani. Un’elevata percentuale di residenze sanitarie assistenziali (RSA) è stata gravemente colpita dal COVID-19. I residenti di tali strutture sono ad alto rischio di malattia grave a causa dell’età avanzata, la presenza di molteplicii comorbosità e la necessotà di assistenza per alimentarsi e per le altre attività quotidiane. (piano ministero salute). E la scala di priorità era la seguente:

1- Reparti Ospedalieri Covid Pubblici e Privati (convenzionati)

2 -Servizi Ospedalieri che assistono pz. Covid (Aree Grigie, Pronto Soccorso, Radiologia etc)

3- Servizi Territoriali di contatto Covid (Trein, USCA, Cure dom. Covid), personale

direttamente coinvolto nelle pratiche di vaccinazione e/o tamponamento massivo.

Personale ed ospiti strutture Residenziali Sanitarie Assistenziali (RSA)

4- MMG, PLS, CA, Specialisti Ambulatoriali (convenzionati)

5- Personale sanitario ospedaliero completamento (pubblici e privati convenzionati)

6 -Personale ed ospiti strutture res. socio san. e sociali (Com. Integrate Anziani e riabilit. DSMD)

7 -Restante personale ospedaliero (pubblici e privati) anche fornitori e ditte esterne

8 – Tutto il personale territoriale Aziende Sanitarie (non solo sanitario).

E allora, a leggere la scala delle priorità, si comprende il disagio che si sta vivendo nel contesto sanitario sardo, quando si apprende che le forze dell’ordine stanno acquisendo dati e tabulati per verificare i destinatari ( prioritari) di questa prima fase di vaccinazione. E le voci che si inseguono su risultanza abbastanza strane, con somministrazioni a personale che “in prima linea” proprio non è, potrebbero trovare nei prossimi giorni riscontri, per cercare di giustificare quel dato sul sito del Ministero che lascia un pochino attoniti: 3.828 dosi inoculate a “personale non sanitario”, e zero alle RSA ( la scheda in miniatura di sotto è uno screen shot).

E se emergerà che 3.828 dosi a “personale non sanitario” è una disattesa alle linee di indirizzo scritte, qualcuno dovrà rispondere del motivo di tale disattenzione.

 

 


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