Una domenica mattina in musica: “la stanza sonora” inventata e proposta dal maestro Mauro Uselli ha regalato momenti autenticamente poetici, in musica.
La città catalana, dopo una lunga notte di movimento, si sveglia con il nuovo giorno e la musica la pervade. “L’Alguer vella” inizia ad animarsi, e le note musicali del maestro sono il buon giorno per tutti.
Al pubblico presente sono state offerte melodie delicatissime, dai tratti inconfondibili, romanze di Shumann per piano e oboe, trascritte per flauto e pianoforte.
A duettare con il maestro, c’è stato un chitarrista astro nascente, molto più di un semplice talento tutto algherese: Fabrizio Zara.
Fabrizio Zara é un chitarrista, con robusta cultura musicale conseguita presso il conservatorio musicale, che ha presentato un programma di composizioni per chitarra sola, che spazia dalle musiche classiche a qualle contemporanee. Si è esibito da solo poi ha chiuso l’evento concertistico duettando con il maestro Uselli. La location è stata quella che ospita da tempo gli artisti algheresi, Villa Barbieri, poco di lato la Torre della Maddalenetta sui Bastioni nella muraglia, nel cuore del più autentico centro storico.
Al termine della mattinata musicale è stato offerto al pubblico presente un prestigioso caffè olistico , “un elisir di lunga vita” come ha voluto definirlo il maestro Mauto Uselli, che ha incassato insieme al Fabrizio Zara gli innumerevoli attestati di stima e i complimenti da parte di chi si è goduto momenti intensi di musicalità di classe.








