Venerdì 9 Ottobre, aggiornato alle 16:59

Wrc, Di Nolfo: «Rally definitivamente scippato alla Sardegna

Wrc, Di Nolfo: «Rally definitivamente scippato alla Sardegna

Alghero, 09 ottobre 2026 – «Si verifica il peggior scenario politico possibile: la tappa italiana del Mondiale Rally viene definitivamente scippata alla Sardegna, nonostante lo straordinario successo dello scorso weekend. Più di vent’anni di storia, investimenti, professionalità e passione cancellati con una scelta che ha tutto il sapore dell’ennesimo schiaffo politico del governo Meloni alla nostra Isola».

Così il consigliere regionale Valdo Di Nolfo interviene sulla decisione di trasferire nella Capitale la tappa italiana del WRC 2027, ufficializzata in queste ore.

«I compagni di merende tra Presidente Meloni, Ministro Abodi e Larussa jr, al vertice ACI, hanno messo a punto il loro piano. La Regione Sardegna ancora una volta aveva dato tutte le garanzie necessarie, Alghero e la Sardegna hanno dimostrato ancora una volta di essere all’altezza del Mondiale, eppure si è deciso di portare altrove un evento che la nostra Isola ha contribuito a rendere grande. È questo il rispetto che il Governo riserva alla Sardegna? Ricordo che c’è un contratto indica la Sardegna come sede della tappa italiana del Rally, ricordo che la Regione Sardegna con la Presidente Todde ha messo sul tavolo 6 milioni e mezzo di euro e che nelle ultime ore si era trovata una possibile mediazione con la partenza a Roma e le tappe sui meravigliosi sterrati della nostra Isola. Contratto, finanziamenti e mediazioni che servivano per tutelare la Sardegna e i sardi, ma – Meloni, Abodi e La Russa – avevano già deciso. A questa gentaglia di Governo risponderemo con forza tutti insieme, lavoratori, imprese, albergatori, appassionati e tifosi sardi: il Rally Italia Sardegna appartiene alla storia sportiva di quest’Isola e questo scippo politico non può passare sotto silenzio», conclude la nota stampa del Consigliere Regionale Valdo Di Nolfo.


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