Carovita, Carburanti, Salari. Basta. La Crisi La Paghino Loro.
USB e A.BA.CO. Sardegna “Mettiamo un tetto ai profitti, non alla vita dei lavoratori.”
I numeri non mentono. Ma il Governo fa finta di niente.
- 28,8 km al giorno li percorrono 41 milioni di italiani. Solo per andare e tornare dal lavoro.
- 1,2 milioni di “pendolarismi” superano i 50 km al giorno.
- Salari reali ancora al palo: -7,5% rispetto al 2021. I prezzi, intanto, volano.
- Eni ha chiuso il 2024 con Sei (6) miliardi e mezzo di euro di utile netto.
Chi sta pagando la differenza? Lavoratori, pensionati, disoccupati, precari e famiglie. Non è un destino. È una scelta politica precisa dei governi.
IL CARBURANTE NON È UN LUSSO. È UNA TASSA SUL LAVORO.
Per l’autotrasportatore, l’agricoltore, l’artigiano, il taxista, il pendolare. Per chi in Sardegna deve fare i conti con l’insularità e pagare il carburante più caro che in continente.
Quando sale la benzina, sale il costo del pane, della spesa, di tutto. Chi lavora e vive sull’isola paga due volte: la crisi e l’isolamento.
Il Governo ha offerto sconti temporanei, adesso neanche quelle. Noi pretendiamo misure strutturali. Subito.
Non accettiamo che si taglino sanità, pensioni e servizi mentre si finanzia il riarmo.
Non accettiamo che i grandi gruppi energetici incassano miliardi mentre lavoratrici e lavoratori rinunciano a curarsi, a scaldarsi, a muoversi.
ADESSO BASTA!!!! LE NOSTRE RICHIESTE: SONO CHIARE E SEMPLICI
- Un calmiere reale su beni di prima necessità e carburanti.
Un tetto ai profitti nei settori energetici strategici (Eni, grandi utility).
- Recupero immediato del potere d’acquisto di salari e pensioni.
- Riduzione strutturale del costo dei carburanti per autotrasportatori, agricoltori e artigiani.
- Piano straordinario per i trasporti in Sardegna: l’insularità non sia una tassa nascosta.
- Investimenti massicci in trasporto pubblico, sanità, welfare. Tagli netti alle spese militari.
- Riconoscimento concreto del costo dell’insularità per cittadini e imprese sarde.
IL CAROVITA NON È UN DESTINO, LA POVERTÀ NON È UNA POLITICA ECONOMICA ma SONO ESPRESSAMENTE VOLUTI DA CHI CI GOVERNA.
Basta pagare la crisi sulla pelle di chi lavora e di chi ha lavorato una vita.
Giovedì 8 Ottobre dalle ore 10,00 davanti alla stazione di servizio dell’ENI in Piazza Sant’Avendrace a Cagliari
CONTRO IL CARO CARBURANTE E IL CAROVITA, chiude la nota di USB – Unione Sindacale di Base A.BA.CO. Sardegna – Associazione di tutela dei consumatori








