ALGHERO, 27 settembre 2026 – Una giornata di sport, partecipazione e promozione del territorio ha
trasformato Alghero nella capitale sarda del running. La IX edizione della CRAI Alghero Half
Marathon, organizzata dall’ASD Alghero Marathon con il patrocinio del Comune di Alghero, della
Fondazione Alghero e l’approvazione della FIDAL, ha fatto registrare un risultato senza precedenti,
superando quota 1.600 iscritti tra gare competitive, manifestazioni non competitive e iniziative
collaterali.
L’edizione 2026 sarà ricordata non solo per il record di partecipazione, ma anche per le importanti
novità introdotte dagli organizzatori: il nuovo percorso con partenza dalla spiaggia di San Giovanni, la
rinnovata area del Villaggio Gara e l’inserimento della mezza maratona turistica riservata agli atleti
stranieri non tesserati, pensata per coniugare sport e scoperta del territorio.
A rendere ancora più prestigiosa la manifestazione è stata la presenza della campionessa olimpica
Antonella Palmisano, madrina dell’evento, che ha dato il via alle gare insieme al Sindaco di Alghero
Raimondo Cacciotto e che successivamente ha incontrato il pubblico nel talk organizzato da La
Gazzetta dello Sport all’interno del Villaggio Gara.
Federico Ortu e Raimonda Nieddu firmano la mezza maratona
Grande spettacolo nella gara regina sui 21,097 chilometri, disputata su un percorso particolarmente
apprezzato dagli atleti per la sua bellezza paesaggistica.
In campo maschile il successo è andato a Federico Ortu del CUS Cagliari, che ha tagliato il traguardo in
1h11’13”, precedendo Pasquale Roberto Rutigliano dell’Atletica Pro Canosa, secondo in 1h12’36”, e
Francesco Dejas del Cagliari Marathon Club, terzo con il tempo di 1h13’06”.
Tra le donne la vittoria è stata conquistata da Raimonda Nieddu dell’Atletica Edoardo Sanna Elmas,
prima classificata in 1h20’46”. Sul secondo gradino del podio è salita Elisabetta Orrù del Cagliari
Marathon Club con 1h24’29”, mentre il terzo posto è andato ad Alice Capone del Triathlon Team
Sassari che ha concluso la sua prova in 1h27’13”.
Francesco Mei ed Elisa Spazzafumo dominano la 10 km
FIDAL
Ritmi elevatissimi e grande qualità tecnica anche nella 10 km FIDAL, la gara competitiva sulla distanza
dei diecimila metri che ha confermato l’alto livello della manifestazione.
A imporsi tra gli uomini è stato Francesco Mei dell’Academy Olbia Atletica, autore di una prestazione di
assoluto valore conclusa in 32’21”. Alle sue spalle si sono classificati Simone Tola della Podistica
Amatori Olbia in 33’01” e Marco Podda della Polisportiva Runners Oristano in 34’17”.
La prova femminile ha visto il successo di Elisa Spazzafumo dell’Atletica Edoardo Sanna Elmas, che ha
fermato il cronometro a 36’36”, precedendo Claudia Pinna del CUS Cagliari, seconda in 37’59”, e
Giorgia Pilia dell’Isola Run, terza con il tempo di 39’00”.
Una manifestazione per tutti
Accanto alle competizioni ufficiali, migliaia di persone hanno animato anche la MEDEA Alghero 10K, la
prova non competitiva aperta a tutti gli appassionati del running e del fitwalking, e la partecipatissima
Family Run, organizzata in collaborazione con il progetto Alghero Family del Comune di Alghero.
Famiglie, bambini, gruppi di amici e persino gli immancabili amici a quattro zampe hanno colorato le vie
cittadine, dando vita a una grande festa dello sport e dell’inclusione.
La Family Run ha inoltre inaugurato ufficialmente l’Alghero Family Festival, rafforzando il legame tra
attività sportiva, benessere delle famiglie e valorizzazione della città come destinazione accogliente e a
misura di famiglia.
Alghero sempre più attrattiva anche fuori dall’Isola
I numeri dell’edizione 2026 raccontano con chiarezza come la manifestazione stia assumendo una
dimensione sempre più nazionale e internazionale. Dei oltre 1.600 iscritti complessivi alle diverse gare in
programma, circa 380 partecipanti provenivano da fuori Sardegna, pari a quasi il 24% del totale. Un
dato particolarmente significativo, che conferma la capacità dell’evento di attrarre runner e
accompagnatori e di generare importanti ricadute per il territorio.
All’interno di questo gruppo, spicca inoltre la presenza di circa 115 atleti di nazionalità straniera,
testimonianza della crescente visibilità che Alghero e la sua mezza maratona stanno conquistando
anche oltre i confini nazionali. Un risultato favorito dalla forte vocazione turistica della città, dalla
bellezza del percorso affacciato sul mare e dalle iniziative introdotte dagli organizzatori per rendere
l’evento sempre più accessibile e attrattivo per i visitatori provenienti dall’estero.
La partecipazione di atleti italiani e stranieri provenienti da numerose regioni e Paesi conferma come la
CRAI Alghero Half Marathon rappresenti oggi non soltanto un appuntamento sportivo di primo
piano, ma anche uno strumento efficace di promozione territoriale, capace di coniugare sport, turismo e
valorizzazione delle eccellenze locali.
Sport, turismo e promozione del territorio
L’edizione 2026 della CRAI Alghero Half Marathon, della MEDEA Alghero 10K e della Family Run ha
rappresentato anche la tappa conclusiva dello Sport&Beach 2026 Italian Tour, il circuito nazionale
promosso da La Gazzetta dello Sport, G20Spiagge e Comune di Alghero, nato per unire sport,
sostenibilità e turismo nelle più importanti località balneari italiane.
Grande soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori e dall’Amministrazione Comunale per una
manifestazione che continua a crescere anno dopo anno e che, grazie alla partecipazione di atleti
provenienti da tutta Italia e dall’estero, rappresenta oggi uno degli appuntamenti podistici più
importanti dell’intero panorama regionale.
Con il record assoluto di iscritti, un percorso rinnovato, una cornice organizzativa consolidata e il
coinvolgimento dell’intera comunità cittadina, Alghero conferma la propria vocazione sportiva e guarda
già con entusiasmo alla decima edizione della sua mezza maratona








