Sabato 10 Ottobre, aggiornato alle 23:09

Dal 27 Settembre al 15 novembre Alghero è la città di tutte le famiglie

Dal 27 Settembre al 15 novembre Alghero è la città di tutte le famiglie
Giochi di una volta, natura, animali e lo Speciale Nonni di Alghero Ticket. Oltre sei settimane di appuntamenti nei quartieri, organizzati dall’Ufficio Politiche Familiari del Comune in collaborazione con la Fondazione Alghero

 

Dal 27 Settembre al 15 novembre la città dedica oltre sei settimane alle famiglie, con un programma che mette al centro i bambini e il tempo passato insieme. Il festival è organizzato dall’Ufficio Politiche Familiari del Comune in collaborazione con la Fondazione Alghero, che ha deciso di raddoppiare il budget dedicato all’evento  rispetto alle edizioni precedenti. Il cuore del festival sono i giochi di una volta: la campana, la trottola, le biglie, il tiro alla fune, la corsa nei sacchi e i giochi in legno. Si giocano all’aperto, nelle piazze e nei quartieri, lontano dagli schermi degli smartphone. L’obiettivo è semplice: far riscoprire ai bambini il piacere di stare insieme e di fare squadra, non per vincere o perdere, ma per giocare guardandosi negli occhi. Sono i giochi con cui sono cresciuti i loro genitori e i loro nonni, e che oggi possono tornare a unire generazioni diverse.

Accanto al gioco, il programma propone attività dedicate all’ambiente e alla scoperta della natura, iniziative per conoscere e rispettare gli animali, spettacoli per i più piccoli, laboratori creativi e momenti da condividere con i genitori e, ancora di più, con quei nonni che a volte si sentono soli. Per questo, per tutta la durata del festival, sarà attivo lo Speciale Nonni di Alghero Ticket: con il biglietto famiglia, oltre a due adulti e tre bambini, anche i nonni entrano gratis nelle attrazioni aderenti. Ma l’Alguer Family Festival ha anche un messaggio che va oltre il programma. Le sue porte sono aperte a tutte le famiglie e a tutti i bambini, senza distinzioni. Per Alghero una famiglia è fatta di persone che si vogliono bene. Non conta dove sono nati, il colore della loro pelle o come è composta la loro casa. Ogni bambino che partecipa è benvenuto per quello che è. “Viviamo un tempo in cui troppo spesso i bambini vengono divisi, catalogati e, ancora peggio, trattati come percentuali tra chi è nato in Italia e chi no, tra chi ha il colore “giusto” e chi quello “sbagliato”, tra chi ha una famiglia considerata tradizionale e chi no” dichiara Graziano Porcu, presidente della Fondazione Alghero. “Noi scegliamo di fare il contrario. Una famiglia nasce dall’amore tra le persone, e ogni famiglia ha diritto di sentirsi a casa nella nostra città”. Vogliamo che i bambini tornino a giocare insieme come facevamo noi: la nostra infanzia, in fondo, non è stata poi così male.

Il programma completo è disponibile sul sito Alghero Turismo

Nella foto, il presidente della fondazione Alghero Graziano Porcu 


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