Sabato 10 Ottobre, aggiornato alle 23:09

Riunione a La Corte organizzata dal Centro Studi Agricoli. Nel mirino gli oltre 8.663 ettari di nuovi vincoli ZPS proposti dalla Regione all’interno del Comune di Sassari

Riunione a La Corte organizzata dal Centro Studi Agricoli. Nel mirino gli oltre 8.663 ettari di nuovi vincoli ZPS proposti dalla Regione all’interno del Comune di Sassari

Riunione a La Corte organizzata dal Centro Studi Agricoli. Nel mirino gli oltre 8.663 ettari di nuovi vincoli ZPS proposti dalla Regione all’interno del Comune di Sassari. Aperto uno sportello CSA per assistere le aziende nella presentazione delle osservazioni entro il 31 ottobre.   Si è svolta mercoledì scorso, nella frazione di La Corte, una partecipata riunione promossa dal Centro Studi Agricoli (CSA) con agricoltori e allevatori della Nurra, convocata per analizzare la proposta della Regione Sardegna relativa all’istituzione della nuova Zona di Protezione Speciale (ZPS) “Monte Forte – Nurra – Lago di Baratz”, con particolare riferimento agli oltre 8.663 ettari di territorio agricolo interessati dai nuovi vincoli, tutti ricadenti all’interno del Comune di Sassari.   La riunione è stata presieduta dal presidente e dal vicepresidente del Centro Studi Agricoli, Tore Piana e Stefano Ruggiu.

Presenti il presidente della Municipalità della Nurra, numerosi consiglieri e il segretario provinciale del PSD’Az Gavino Gaspa, oltre a numerosi agricoltori e allevatori del territorio.

Assenti, invece, i rappresentanti dell’Assessorato regionale all’Ambiente e gli amministratori del Comune di Sassari, che erano stati invitati a confrontarsi direttamente con gli operatori agricoli sulle conseguenze della proposta.   Nel corso dell’incontro sono state illustrate le cartografie dell’area interessata e analizzate le possibili conseguenze derivanti dall’applicazione dei vincoli della Rete Natura 2000, con particolare attenzione alle eventuali limitazioni che potrebbero riguardare le attività agricole e zootecniche, le trasformazioni dei terreni, le infrastrutture aziendali e le future possibilità di investimento.  Sono stati inoltre esaminati gli eventuali indennizzi e strumenti di compensazione previsti dalla normativa e dalla programmazione agricola per le aziende ricadenti nelle aree sottoposte a vincoli ambientali.   Dalla riunione è emersa una posizione fortemente contraria dei numerosi agricoltori e allevatori presenti.   «In questo momento le aziende agricole e zootecniche stanno già affrontando una situazione estremamente difficile – affermano Tore Piana e Stefano Ruggiu – e non hanno bisogno di nuovi vincoli che rischiano di rendere ancora più complicata la gestione delle imprese, gli investimenti e lo sviluppo delle attività. Gli agricoltori della Nurra hanno espresso in maniera chiara il loro dissenso rispetto all’estensione dei nuovi vincoli su oltre 8.663 ettari di territorio agricolo».

Il Centro Studi Agricoli ritiene che la tutela ambientale debba essere conciliata con la presenza delle attività agricole e zootecniche, che rappresentano una componente storica ed economica fondamentale della Nurra.  «Non siamo contrari alla tutela ambientale – precisano Piana e Ruggiu – ma riteniamo necessario evitare l’imposizione di nuovi vincoli generalizzati proprio in una fase nella quale le aziende agricole devono essere messe nelle condizioni di continuare a produrre, investire e creare reddito. La ZPS dovrebbe essere ricondotta alle aree di maggiore interesse naturalistico, come Baratz-Porto Ferro e altri territori già caratterizzati da specifiche peculiarità ambientali, come il Monte di Istatarridda sopra Monte Forte».   Il CSA invita pertanto tutti gli agricoltori, allevatori e proprietari interessati a far sentire la propria voce attraverso la presentazione delle osservazioni alla proposta regionale.  Il termine per la presentazione delle osservazioni è fissato al 31 ottobre 2026.    Per questo motivo il Centro Studi Agricoli ha istituito uno sportello di assistenza, aperto a tutti, per fornire informazioni e supporto nella predisposizione e presentazione delle osservazioni.

SPORTELLO CSA – OSSERVAZIONI ZPS

Sassari – Via Porcheddu 1

Sassari – Via Fermi 20

Dal lunedì al venerdì

Dalle ore 9:00 alle ore 13:00

Il Centro Studi Agricoli invita quindi tutte le aziende interessate a non sottovalutare la proposta e a presentare le proprie osservazioni entro i termini previsti. Nei prossimi giorni verranno programmate riunioni a Mara, Ozieri o Mores e Villanova Monteleone   CENTRO STUDI AGRICOLI

Il Presidente – Tore Piana

Il Vicepresidente – Stefano Ruggiu


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