Alghero, 25 settembre 2026 – “La vittoria dell’Alghero Calcio sul Bonorva, per 5-2, davanti a una splendida cornice di pubblico, ha restituito alla città il suo stadio e al calcio algherese la possibilità di giocare finalmente nel proprio impianto. È una bella notizia per tutta Alghero e non possiamo che esprimere la nostra soddisfazione.
Vedere il Mariotti gremito e la squadra giallorossa festeggiare una vittoria così netta fa bene alla città, allo sport e a tutta la comunità. Il calcio che conta torna finalmente a giocarsi ad Alghero.
Ma proprio perché il Mariotti è un patrimonio della città, non possiamo limitarci agli applausi. Come consiglieri di opposizione abbiamo il dovere di controllare l’azione amministrativa e verificare come vengono realizzate le opere pubbliche.
Parliamo di un intervento che ha mobilitato circa 700 mila euro di risorse pubbliche e che, al momento della riapertura, presenta ancora prescrizioni, provvisorietà e deroghe.
La Commissione comunale di vigilanza ha autorizzato l’esercizio provvisorio per 120 giorni, indicando diverse prescrizioni: interventi sulle parti ammalorate della tribuna, nuova recinzione sotto la tribuna, verifica della recinzione in corrispondenza dell’uscita di emergenza e interventi sui servizi igienici, compreso l’ampliamento del varco di accesso fino a 2,40 metri.
L’impianto è inoltre autorizzato per un massimo di 1.800 spettatori e per l’utilizzo diurno, anche per l’assenza delle torri faro e dell’illuminazione esterna di emergenza.
La Lega Nazionale Dilettanti ha consentito l’utilizzo del Mariotti con una deroga temporanea, nelle more del sopralluogo tecnico per l’omologazione definitiva, comunque non oltre il 31 ottobre 2026.
Dopo mesi di lavori e centinaia di migliaia di euro investiti, non è normale che un impianto venga restituito alla città ancora in regime provvisorio e con toppe e prescrizioni da completare. E non è normale che sul progetto di riqualificazione, realizzato anche con fondi della precedente legislatura, metta il cappello sopra anche il “distratto Di Nolfo”.
Il Mariotti è purtroppo il simbolo di un problema più generale delle opere pubbliche: ritardi, opere incompiute, programmazione insufficiente e controllo non adeguato sull’esecuzione dei lavori. Dalla piscina alla rotatoria, dall’ex Cotonificio alla situazione degli asfalti, sono ancora troppe le opere che attendono soluzioni definitive. È ciò nonostante il grande impegno e la grande competenza delle risorse umane del settore.
Noi continueremo a fare il nostro lavoro, segnalando criticità e ritardi e chiedendo conto di ogni euro pubblico impiegato. Ma lo faremo senza pregiudizi: quando un’opera viene restituita alla città, siamo i primi a riconoscerlo e, se ci verrà chiesto, saremo disponibili a dare il nostro contributo.
Opposizione significa controllo, ma anche responsabilità. Ora si completino le prescrizioni e si arrivi rapidamente all’omologazione definitiva. Alghero merita un Mariotti pienamente funzionale, non una soluzione provvisoria” chiudono
Marco Tedde – Forza Italia
Raffaele Salvatore – UDC
Michele Pais – Lega
Alessandro Cocco – Fratelli d’Italia
Massimiliano Fadda – Prima Alghero
Giovanna Caria – Riformatori








