ALGHERO – Si sono concluse nel peggiore dei modi le ricerche di Alessandro Silanos, il 57enne algherese di cui non si avevano più notizie dallo scorso 26 agosto. Il suo corpo privo di vita è stato ritrovato ieri mattina, nelle campagne in località Montagnese, in un terreno a poca distanza dall’asilo gestito dalle suore.
Si spegne così ogni speranza per i familiari e per l’intera comunità algherese, che per quasi un mese ha vissuto con il fiato sospeso. L’uomo era stato avvistato per l’ultima volta lo scorso 26 agosto nei pressi dell’autolavaggio “Pinguino Verde”, alle porte della città; da quel momento in poi, su di lui era calato il buio.
I soccorsi e le Forze dell’Ordine sono stati impegnati sul campo senza sosta, con operazioni di ricerca a tappeto che fin dai primi giorni di settembre avevano interessato anche le campagne circostanti. Notevole è stato il supporto dei volontari e il senso di solidarietà della cittadinanza locale, mobilitata anche dai drammatici ed accorati appelli della famiglia, che aveva chiesto a chiunque di prestare la massima attenzione alla foto diffusa e di segnalare ogni dettaglio utile agli inquirenti.
Nelle ultime tre settimane, le ispezioni si erano concentrate in particolar modo nella zona che dal quartiere del Carmine si estende verso le campagne di Montagnese, proprio nell’area in cui ieri è avvenuta la macabra scoperta.
Sul posto sono intervenute le autorità per effettuare i rilievi necessari. Ora che il corpo è stato recuperato, spazio alle indagini: spetterà agli inquirenti stabilire con precisione le cause del decesso. Gli investigatori incroceranno i dati dei rilievi medico-legali con le testimonianze e le ultime segnalazioni per ricostruire le ore antecedenti alla scomparsa e fare piena luce su questo drammatico epilogo.








