Promessa mantenuta. Come annunciato nei giorni scorsi da Christian Mulas, Gianni Martinelli e Alberto Bamonti, la vecchia imbarcazione abbandonata da anni nel cortile del comando dei Barracelli — e successivamente stoccata nell’area dietro la tribuna dello stadio Mariotti — è stata finalmente rimossa.
I lavori di bonifica sono stati completati nella giornata di oggi grazie all’intervento di una ditta specializzata. Il natante è stato trasferito nel piazzale dell’azienda dove si procederà allo smaltimento definitivo, seguendo rigorosamente le procedure e le direttive ambientali ministeriali in vigore dal 2014.
La risoluzione della vicenda è il frutto di un’azione coordinata tra diverse componenti dell’amministrazione. Mulas ha sottolineato come l’operazione sia stata un vero e proprio lavoro di squadra, portato avanti in sinergia con gli assessori Enrico Daga e Francesco Marinaro e con il sindaco Raimondo Cacciotto. Un intervento corale fondamentale per eliminare un elemento di degrado visivo e strutturale posizionato in un’area del tutto impropria.
Con la liberazione dello spazio retrostante la tribuna, lo stadio Mariotti si avvia a grandi passi verso la riapertura ufficiale. I tempi di restituzione della struttura si preannunciano minimi, consentendo all’impianto di tornare quanto prima alla sua naturale vocazione: ospitare il calcio cittadino e i suoi tifosi.Risolta la grana dello stadio, l’attenzione delle istituzioni sembra ora orientata verso un’altra ferita del litorale: la rimozione dell’imbarcazione incagliata sulla scogliera della Maddalenetta, prossimo tassello nel piano di decoro e salvaguardia del territorio.








