Olbia, 5 settembre 2026 – Il Segretario Provinciale del SIULP Sassari,
Massimiliano Pala: “Quanto accaduto ieri sera è l’ennesimo, gravissimo
campanello d’allarme. Olbia non può più attendere: occorre adeguare
immediatamente gli organici e riconoscere al Commissariato un rango
dirigenziale proporzionato alla realtà del territorio”.
Quanto accaduto nella serata di ieri nel centro di Olbia rappresenta un fatto di una
gravità tale da imporre una riflessione seria. Quattro persone accoltellate all’interno di un
esercizio di ristorazione, una donna aggredita e minacciata con un coltello puntato alla gola,
cittadini e lavoratori costretti a intervenire per sottrarre la vittima alla presa dell’aggressore,
una violenta colluttazione e, infine, l’intervento degli operatori della Polizia di Stato che,
giunti sul posto, hanno dovuto affrontare e immobilizzare un soggetto armato.
Siamo di fronte a un episodio di violenza estremamente grave, consumatosi in un luogo
pubblico, affollato di persone, nel cuore di una città che non può permettersi di considerare
simili fatti come una fisiologica conseguenza della vita notturna o della stagione turistica.
Il fatto che l’aggressione sia avvenuta all’interno di un ristorante, in una zona centrale
e frequentata, rende ancora più evidente la portata dell’accaduto. In quel momento,
all’interno del locale, vi erano persone che stavano semplicemente trascorrendo una serata.
Famiglie, lavoratori, clienti, cittadini e turisti che mai avrebbero potuto immaginare di
trovarsi improvvisamente nel mezzo di una situazione nella quale una persona veniva
minacciata con una lama alla gola e altre persone rischiavano di essere colpite durante il
tentativo di soccorrerla.
La violenza non si è manifestata in un luogo appartato o in un contesto criminale
predeterminato: è entrata dentro un luogo della quotidianità, trasformando in pochi istanti
una normale serata in una scena di paura e sangue.
E non possiamo ignorare il fatto che, secondo le prime ricostruzioni, l’aggressore
avrebbe continuato a brandire il coltello anche durante la colluttazione, ferendo le persone
che erano intervenute per aiutare la donna.
A quelle persone, prima ancora di ogni altra considerazione, il SIULP vuole rivolgere
un sentito ringraziamento.
Il coraggio dimostrato per liberare la donna rappresenta un esempio di straordinario
senso civico. Persone comuni che, di fronte a una situazione di estremo pericolo, hanno
scelto di non voltarsi dall’altra parte. A loro va il nostro rispetto e la nostra riconoscenza.
Così come va riconosciuta la professionalità e la tempestività degli operatori della
Polizia di Stato intervenuti sul posto, che hanno dovuto gestire una situazione estremamente
delicata e potenzialmente letale, riuscendo a neutralizzare l’aggressore e a mettere in
sicurezza il locale.
È anche grazie alla professionalità dei nostri colleghi se una situazione già
drammatica non si è trasformata in una tragedia ancora più grave. Ma proprio il
coraggio e la professionalità degli operatori non possono diventare l’alibi per continuare a
ignorare le carenze strutturali.
Olbia non è più la città di qualche decennio fa. È una realtà urbana, economica e
turistica di primaria importanza per l’intera Sardegna. È uno dei principali punti di accesso
all’isola, è sede di un aeroporto internazionale, di un porto di rilevanza strategica, di una
consistente presenza turistica e di un tessuto commerciale e ricettivo particolarmente
sviluppato.
Durante i mesi estivi, inoltre, la presenza di persone sul territorio cresce in maniera
considerevole, con una conseguente intensificazione delle esigenze connesse all’ordine e alla
sicurezza pubblica.
A questa crescita della città e alla maggiore complessità del territorio deve
necessariamente corrispondere un adeguamento degli organici della Polizia di
Stato.
Non è pensabile che una realtà con queste caratteristiche possa continuare a fare
affidamento su un dispositivo che non sia adeguatamente dimensionato rispetto alle
esigenze quotidiane e straordinarie che è chiamato ad affrontare.
Il problema, infatti, non riguarda esclusivamente la capacità di intervenire quando il
reato è già stato commesso. La sicurezza significa prevenzione, controllo del territorio,
attività investigativa, raccolta di informazioni, presenza visibile nelle strade, contrasto alla
criminalità, gestione dell’ordine pubblico, interventi di emergenza, attività amministrativa
e giudiziaria.
Significa poter garantire contemporaneamente più servizi senza essere costretti a
sottrarre personale da un’attività per destinarlo a un’altra. Significa poter assicurare
pattuglie sul territorio senza compromettere la necessaria attività investigativa. Significa
poter rispondere alle chiamate di emergenza con tempestività senza costringere gli operatori
a operare costantemente al limite delle proprie possibilità. E significa,
soprattutto, garantire ai poliziotti condizioni di lavoro dignitose e sostenibili.
Non si può continuare a pretendere che siano esclusivamente la disponibilità, il senso
del dovere e lo spirito di sacrificio degli operatori a colmare le lacune di un sistema che
necessita di un investimento strutturale.
Il SIULP ritiene, pertanto, non più procrastinabile un concreto e significativo
potenziamento della dotazione organica del Commissariato di Pubblica
Sicurezza di Olbia, quale condizione indispensabile per assicurare al territorio un
adeguato livello di presenza e di presidio delle Forze di Polizia. Si tratta di una richiesta che
non risponde a mere esigenze di carattere organizzativo o interno all’Amministrazione, ma
trae origine dalla necessità di garantire in maniera effettiva un diritto fondamentale
della collettività, quale è quello alla sicurezza, tanto più in un contesto territoriale
caratterizzato da una costante crescita demografica, da una rilevante affluenza turistica e da
una crescente complessità delle esigenze di ordine e sicurezza pubblica.
Un adeguato incremento delle risorse umane si tradurrebbe, infatti, in una maggiore e
più capillare capacità di controllo del territorio, in un rafforzamento delle attività di
prevenzione e di contrasto alla criminalità, in una più tempestiva capacità di intervento in
occasione delle emergenze e delle situazioni di criticità, nonché nella possibilità di assicurare
un’attività investigativa maggiormente strutturata e adeguata alla complessità e
all’evoluzione dei fenomeni criminali.
Per queste ragioni, il SIULP ritiene altresì non più rinviabile il riconoscimento
dell’innalzamento a rango dirigenziale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Olbia. Si
tratta di una richiesta che riteniamo coerente con la realtà del territorio e con il ruolo che il
capoluogo di Provincia svolge nel sistema economico, turistico e infrastrutturale della
Sardegna.
È il riconoscimento istituzionale della crescente complessità di un territorio e della
necessità di dotarlo di una struttura di Polizia adeguata alle funzioni che è chiamata a
svolgere. Olbia necessita di una governance della sicurezza all’altezza delle sue
caratteristiche.
Una città che rappresenta uno dei principali ingressi e punti di transito dell’isola, che
durante la stagione turistica registra una crescita esponenziale delle presenze, che dispone
di infrastrutture strategiche e che manifesta problematiche sempre più complesse sotto il
profilo della sicurezza, merita una struttura di Polizia organizzativamente e
gerarchicamente adeguata.
Il SIULP ritiene quindi che il riconoscimento del rango dirigenziale del Commissariato
debba diventare una priorità nell’ambito della programmazione dell’Amministrazione della
Pubblica Sicurezza.
Ed è per questo che chiediamo al Ministero dell’Interno, al Dipartimento della Pubblica
Sicurezza e a tutti i livelli istituzionali competenti di assumere finalmente una decisione
concreta sul futuro del presidio di Polizia di Olbia.
Occorre procedere all’implementazione della pianta organica del
Commissariato, rendendola adeguata alle effettive esigenze del territorio, come anche
al riconoscimento del rango dirigenziale del Commissariato, quale naturale
evoluzione di una struttura chiamata a operare in una realtà sempre più complessa.
Come organizzazione sindacale, continueremo a rappresentare con fermezza le
esigenze degli operatori e, attraverso di loro, quelle delle comunità che siamo chiamati
quotidianamente a servire” chiude la nota a firma del Segretario Provinciale SIULP
Massimiliano PALA.








