Alghero, 5 settembre – «La vicenda della mamma algherese costretta a trasferirsi in Veneto per garantire alla propria figlia servizi, assistenza, socialità e inclusione deve rappresentare un richiamo forte per tutta la politica cittadina».
Lo dichiara Fratelli d’Italia Alghero, che invita maggioranza e opposizione a lavorare insieme per arrivare alla realizzazione del Centro diurno.
«Ci sono battaglie sulle quali la politica non deve dividersi, ma fare massa comune nell’interesse della città e delle famiglie. Questa è una di quelle.
Alghero, inoltre, non parte da zero. Il percorso, nato dalla determinazione delle famiglie e del Comitato Durante Noi, aveva già iniziato a prendere forma istituzionale durante l’amministrazione guidata da Mario Conoci, attraverso il confronto tra Comune e ASL, ed è stato successivamente portato avanti dall’attuale amministrazione.
Ora serve compiere il passo decisivo.
Alghero è stata in più occasioni un esempio virtuoso per la Sardegna e anche oltre i confini regionali. Crediamo possa esserlo ancora, lavorando alla realizzazione di un Centro diurno moderno, strutturato e multidisciplinare, capace di diventare un modello per l’intera Isola.
Fratelli d’Italia è pronta a fare la propria parte: l’opposizione si attivi con il Governo nazionale e con i propri rappresentanti istituzionali, mentre la maggioranza utilizzi ogni interlocuzione possibile con la Regione Sardegna.
Su un obiettivo di questa importanza non servono bandierine, ma risultati.
Per questo proponiamo di riunire attorno allo stesso tavolo Comune, ASL, Regione, famiglie e forze politiche, definendo risorse, tempi e passaggi necessari.
Uniamo le forze e portiamo a casa questo risultato per Alghero e, soprattutto, per le sue famiglie».








