Venerdì 4 Settembre, aggiornato alle 18:30

A Cagliari dal 15 al 26 settembre 2026f il Festival “Spettacolo Aperto”

A Cagliari dal 15 al 26 settembre 2026f il Festival “Spettacolo Aperto”

A Cagliari dal 15 al 26 settembre 2026

L’associazione musicale Studium Canticum presenta la decima edizione del festival Spettacolo Aperto, in programma a Cagliari, con una tappa a Castelsardo, dal 15 al 26 settembre 2026. Il titolo scelto per quest’anno, “Oltre il visibile“, propone un programma di quindici appuntamenti: concerti, azioni urbane, incontri con l’astrofisica e un ascolto senza luce, per mettere al centro tutto ciò che si percepisce senza bisogno di essere visto — il suono, la voce, il gesto condiviso.

Fin dalla sua fondazione, Studium Canticum — sotto la direzione artistica di Stefania Pineider — ha fatto del canto corale un’esperienza aperta, inclusiva, sperimentale. La X edizione del festival raccoglie questa vocazione nel titolo “Oltre il visibile”: un invito ad ascoltare la città con altri sensi, dal concerto senza luce di “Coro al buio” al dialogo con l’astrofisica di “Stars” e “Centro di gravità permanente”, fino al mercato rionale trasformato in palcoscenico da “La spesa cantata”.

Il festival si apre martedì 15 settembre con una giornata interamente dedicata alla musica per il cinema: alle 18.30 in via Alghero con “Rapsodia urbana“, alle 19.30 nel Parco dell’ex-Vetreria di Pirri con “Cinema Symphony” e alle 21.00 alla Dante Social Arena con il “Cineconcerto“: tre appuntamenti che portano in strada e all’aperto la NOS – Nuova Orchestra della Sardegna, diretta da Marco Caredda, insieme ai cori Scuole in Coro, Ad libitum e Studium Canticum, diretti da Stefania Pineider.

Giovedì 17 settembre, alle 20.00, l’Istituto Salesiano Don Bosco ospita “Coro al buio“: un concerto di Studium Canticum, con la collaborazione di RP Sardegna, da ascoltare nell’oscurità totale, per restituire al senso dell’udito tutta la sua potenza e profondità.

Venerdì 18 settembre, alle 21.00, alla Dante Social Arena è la volta di “Poker Open Singing“: con la Poker Band e il Cagliari Open Choir, il confine tra palco e platea si annulla in un grande coro diffuso: il pubblico che sarà chiamato a diventare protagonista in alternanza con gli artisti della band

Sabato 19 settembre, alle 10.30, il Mercato rionale di via Quirra diventa palcoscenico con “La spesa cantata“: un’incursione sonora pop-up dei cori Scuole in Coro, Ad libitum e Coro Pop tra i banchi del del mercato, che, per un giorno, oltre a vendere i loro ottimi prodotti, regaleranno un omaggio vocale da scegliere sul menù, un piccolo nutrimento non per il corpo ma per l’anima.

Domenica 20 settembre, alle 20.30, nella Chiesa della Madonna della Strada, il Coro La Vega di Milis, diretto da Gianni Puddu, propone “L’eco del tempo“, canto tradizionale a voci pari maschili sulle radici della memoria collettiva.

Lunedì 21 settembre Alle 20.00, in viale Calamosca, il coro Studium Canticum incontra l’astrofisica Barbara Leo in “Stars“, un intreccio polifonico dal vivo sotto il cielo stellato (prenotazione obbligatoria).

Martedì 22 settembre, alle 20.00, allo Spazio DomoSc, “Di Pop in Pop” approda in concerto: il duo E&R – Enrica Virdis e Rita Penduzzu insieme al Coro Pop interpretano coralmente l’anima del cantautorato pop italiano (prenotazione obbligatoria). Sarà anche l’occasione, per i partecipanti al percorso formativo dedicato alla canzone pop dell’Istituto Salesiano Don Bosco e del Liceo Eleonora d’Arborea di salire sul palco, con Lorenzo Zonca al pianoforte ed Emanuele Cocco alle percussioni.

Mercoledì 23 settembre, alle 20.30, al Planetario di piazza Unione Sarda, l’astrofisico Manuel Floris e il Coro Pop firmano “Centro di gravità permanente“, un tributo corale all’universo mistico e visionario di Franco Battiato (biglietto € 10).

Giovedì 24 settembre, alle 16.00, al Centro di quartiere Mu.Be, “Prova l’orchestra” apre le porte dell’orchestra sinfonica anche a chi non ha mai suonato uno strumento. Il laboratorio è pensato per accogliere e valorizzare ogni persona, inclusi bambini, giovani e adulti con disabilità o fragilità fisiche, cognitive e relazionali: un progetto della Fondazione Sequeri Esagramma, diretto da Gabriele Rubino, con la partecipazione del gruppo strumentale di Studium Canticum coordinato da Chiara Piras.

Venerdì 25 settembre, alle 19.00, nella Chiesa di Santa Maria del Monte, l’Orchestra Esagramma, diretta da Gabriele Rubino, propone il “Concerto partecipativo“, aperto a chiunque voglia diventare, senza esperienza pregressa, co-creatore di un’esecuzione sinfonica dal vivo.

Il festival si chiude sabato 26 settembre, alle 20.30, fuori Cagliari: alle Terrazze del Castello dei Doria, a Castelsardo, il duo E&R e il Coro Pop portano “Tracce d’autore“, omaggio alla poesia dei grandi maestri della canzone italiana.

A pochi giorni dalla chiusura del festival, giovedì 1° ottobre, dalle 18.30, la sede di Studium Canticum in via Corte d’Appello apre le porte per un Open Day nello spirito sperimentale e pragmatico di Spettacolo Aperto: un pomeriggio di assaggi musicali, tra cori, voci, ritmo del corpo e strumenti, pensato per chi vuole scoprire da vicino le proposte musicali di Studium Canticum, senza bisogno di esperienza o iscrizione preventiva.

Tutti gli eventi del festival sono a ingresso con donazione libera e responsabile (ad eccezione di “Centro di gravità permanente”, con biglietto a 10 euro). Il programma completo e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito www.studiumcanticum.it e sui canali social dell’associazione.


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