L’approdo e la presentazione di Base Popolare ad Alghero segnano un momento di forte fermento e ridefinizione per la politica locale, in particolare all’interno dell’area civica, moderata e di centro, sino a oggi di Noi Riformiamo Alghero.
L’evento ufficializza l’espansione e il radicamento in città di questa piattaforma politica (nata per aggregare tradizioni popolari, cattolico-democratiche, liberali e riformiste), ma è soprattutto la caratura dei nomi coinvolti a ridisegnare gli equilibri del territorio.
Giulio Steri una figura di riferimento della componente moderata, nominato Commissario del partito per guidarne la crescita nell’isola, uomo di gran cultura giuridica già esponente di quell’Udc che vide in Giorgio Oppi il suo leader
Roberto Capelli ex parlamentare nuorese, che ha sposato il progetto contribuendo attivamente alla diffusione del movimento a livello regionale. E’ lui di fatto è lo stratega, quello che parla dell’offerta, traccia la via da seguire, guardando con convinzione dalla parte opposta dove non ci sono i vannacciani, e leghisti, “con Vannacci non prenderei neanche un cafè, con la Lega di Salvini, forse, direi ciao, forse”. Per chi vuole intendere Capelli è stato tranchant
Poi Pietrino Fois algherese, già amministratore straordinario della Provincia di Sassari e storico esponente centrista, ex Riformatore, la cui adesione a Base Popolare rappresenta la vera e propria “scossa” politica ad Alghero. E’ lui che si porta dietro due Consiglieri Comunali, Gianni Martinelli e Alberto Bamonti.
Non una semplice conferenza stampa di rito, la presentazione del movimento ad Alghero ha assunto i contorni di una svolta amministrativa. L’ingresso in campo di Fois e del nuovo coordinamento sancisce di fatto la nascita di un nuovo Gruppo Consiliare ( Base Popolare) che nelle prossime ora formalizzerà la richiesta al Presidente del Consiglio. Gianni Martinelli fungerà da Capo gruppo, e Alberto Bamonti lo accompagnerà in aula, per ora.
Gli occhi sono puntati sulle prossime mosse degli esponenti dell’area di centro ed ex Riformatori, come il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Francesco Marinaro, oggi presenta in sala ma mai sulla scena e a rilasciare dichiarazioni. Lo fa per tutto il gruppo il Coordinatore Regionale Giulio Steri: non chiederemo rimpasti, il Sindaco stia tranquillo, andremo oltre le vacanze poi però ci siederemo e parleremmo di cosa da fare e come. Tradotto non ci sarà una verifica finalizzata a un rimpasto, ma le novità ci saranno, una scomposizione e ricomposizione dl quadro con incarichi e caselle che dovranno essere riempite da uomini che arrivano da Base Popolare
Base Popolare si radica anche ad Alghero non solo come una nuova sigla, ma come un polo d’attrazione alternativo per l’elettorato moderato, pronto a incidere in modo tangibile sulle dinamiche pubbliche della città. Noi Riformiamo Alghero si spacca, e rimangono gli equilibri, quelli che hanno certificato da tempo che due consiglieri Comunali “reggono” un Assessore, NrA ha l’Assessora Salaris sostenuta da Alessandro loi e Emiliano Piras, Base Popolare ha in pancia l’Assessore ai LLPP sostenuto da Martinelli e Bamonti. Per ora, poi dopo le vacanze….
Per la cronaca, in sala c’era il Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto, L’Assessore Antonio Piu, il Consigliere Regionale Valdo Di Nolfo, i Consiglieri Comunali Massimiliano Fadda Giampietro Occhioni, Lelle Salvatore, l’Assessore Francesco Marinaro. Poi Mario Bruno, Franco Masu, Antonello Usai.








