Venerdì 9 Ottobre, aggiornato alle 9:55

Stintino, via all’esperimento del Consiglio Comunale dei Ragazzi: un percorso formativo per i cittadini di domani

Stintino, via all’esperimento del Consiglio Comunale dei Ragazzi: un percorso formativo per i cittadini di domani

STINTINO, 1° GIUGNO 2026 – Questa mattina l’aula consiliare di Stintino ha ospitato un appuntamento di grande valore culturale e di formazione civica: la seduta inaugurale del primo Consiglio Comunale dei Ragazzi. Un progetto fortemente voluto dalla Sindaca, che ha creduto in prima persona in questa iniziativa per avvicinare i giovanissimi alle istituzioni e far comprendere loro, dall’interno, il funzionamento della macchina amministrativa ben prima del raggiungimento della maggiore età.

La nascita di questo consiglio non è un insediamento formale o istituzionale, ma un vero e proprio esperimento educativo. È il frutto di un percorso formativo e di educazione civica che ha unito le scuole del territorio: le elezioni hanno visto come elettori i bambini della quarta e quinta elementare (il “popolo” votante), che hanno espresso la loro preferenza per i ragazzini delle scuole medie. L’esito delle urne ha delineato una giunta giovanile all’insegna della parità di genere: alla guida del consiglio è stato eletto un Baby Sindaco, affiancato da una Vice Sindaca.

Durante la seduta odierna, i giovani hanno esposto con grande maturità un programma ricco di idee concrete.

Tra ironia e serietà: l’allevamento di cammelli e la Pet Therapy

La proposta che ha maggiormente colpito per originalità e fantasia – ma che nasconde un’idea di fondo molto seria e ricca di contenuti – riguarda la creazione di un allevamento di cammelli nella zona di Pozzo San Nicola o Unia. Una visione fantasiosa ma con una chiara finalità di gestione del territorio e di sensibilità sociale: l’obiettivo principale è infatti l’attivazione di progetti di pet therapy dedicati ai bambini con disturbo dello spettro autistico, introducendo al contempo un elemento di attrazione ecoturistica.

Sintesi del programma: le proposte tecniche dei ragazzi

I giovani consiglieri hanno dimostrato una sorprendente attenzione alla gestione pubblica, riassumendo i loro obiettivi in pochi concetti chiave:

  • Accessibilità universale (Inclusione): Studio di soluzioni integrative per il potenziamento dell’abbattimento delle barriere architettoniche sui percorsi pedonali e di accesso al litorale, a supporto dei piani di eliminazione già avviati.
  • Sicurezza stradale e decoro urbano: Analisi dei flussi di viabilità extraurbana (con particolare attenzione all’arteria in zona Le Saline) e pianificazione di aree verdi attrezzate con sezioni dedicate alla sgambamento animali.
  • Smart City e Transizione Ecologica: Proposte di implementazione tecnologica applicata ai servizi turistici, quali l’evoluzione digitale e la videosorveglianza dell’area di sosta camper (Le Saline) e l’integrazione di moduli igienici ecologici permanenti autosufficienti.
  • Impiantistica sportiva: Analisi delle esigenze di efficientamento e ammodernamento delle strutture sportive comunali esistenti per le fasce giovanili.

Per il finanziamento di queste opere, i ragazzi hanno proposto di puntare sull’intercettazione di appositi fondi europei, senza gravare sul bilancio comunale.

La Sindaca esprime profondo orgoglio per il valore educativo dell’iniziativa: “Vedere questi ragazzi confrontarsi con i temi della gestione del territorio è la prova del successo di questo progetto. Il nostro obiettivo è far crescere in loro lo spirito civico e la consapevolezza di cosa significhi amministrare la cosa pubblica”.

Un ringraziamento speciale va ai ragazzini del nostro territorio, alle maestre, alle professoresse e ai genitori per la continua collaborazione.


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