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Martedì 21 Aprile il Comitato del Centro Storico l’Alguer Vella incontra l’Amministrazione Comunale

Martedì 21 Aprile il Comitato del Centro Storico l’Alguer Vella incontra l’Amministrazione Comunale

E’ in programma per Martedì 21 Aprile l’incontro fra Amministrazione Comunale, Sindaco Cacciotto e Assessori, e il Comitato del Centro Storico l’Alguer Vella presieduto da Gavino Scala.

Il faccia a faccia tra il Comitato di Quartiere e la Giunta rappresenta quel momento di “verità” dove le lamentele dei residenti devono trasformarsi in impegni concreti dell’amministrazione.

Considerando i punti all’ordine del giorno, ecco una sintesi delle criticità che probabilmente accenderanno  l’incontro del 21 aprile. Come sempre si parlerà di Inquinamento Acustico e Movida, perché non è solo questione di “musica alta”, ma di vivibilità. Il centro storico di Alghero ha una conformazione che amplifica i suoni, le vie strette fanno da cassa di risonanza, ancora densamente abitato.

La sfida sarà quella di trovare un equilibrio tra il diritto al riposo dei residenti e le esigenze economiche dei locali e delle attività commerciali che nell’area operano

Si chiederanno  Controlli più serrati e il rispetto rigoroso degli orari di cessazione delle emissioni sonore.

Altro nodo centrale dell’incontro sarà ancora  la gestione del suolo pubblico. L’invasione di tavolini e dehors ha reso alcune zone quasi impraticabili per i pedoni e, cosa più grave, per i mezzi di soccorso. La giungla delle concessioni sale in primo piano, poiché spesso lo spazio autorizzato viene “allargato” creativamente.

Si aggiunga che da qualche tempo ad Alghero è partita la nuova frontiera che aggira legalmente i perimetri delle concessioni. Sono i cosidetti  eventi, quelli proposti dai gestori, che proponendo un evento tematico, ricevendo dall’amministrazione il benestare in deroga anche per quindici giorni di fila. E’ la nuova frontiera tipicamente catalana, dove la norma viene applicata con una procedura che allarga i perimetri concessi, e non ha limiti nelle richieste. E anche su questo tema si attendono risposte da parte degli Amministratori.

L’obiettivo sarà un piano del suolo pubblico che garantisca il decoro e la libera circolazione, conciliando anche le esigenze delle attività economiche e produttive.

Altro tema sarà quello dei cantieri infiniti e il ripristino dell’acciottolato. Questo è un nervo scoperto. Quando si effettuano lavori ai sottoservizi (acqua, luce, fibra e gas), il ripristino è spesso approssimativo.

E c’è un problema. l’uso improprio del cemento per “chiudere i buchi” che  distrugge l’estetica storica.

Si chiederà all’Amministrazione un impegno che obblighi per le ditte di riposizionare l’acciottolato a regola d’arte e tempi certi per la chiusura dei cantieri che paralizzano la viabilità interna e creano numerosi disagi

Non mancherà il focus al decoro urbano e all’igiene, Dalla gestione dei rifiuti (spesso lasciati fuori orario) alla pulizia delle strade, poiché il degrado visivo scoraggia non solo i turisti di qualità, ma esaspera chi in quelle case ci vive tutto l’anno.

Spesso questi incontri rischiano di scivolare in un elenco di lamentele sterili. Il successo della riunione dipenderà dalla capacità del Comitato di pretendere un cronoprogramma certo e dall’apertura della Giunta nel fornire risposte tecniche, non solo promesse politiche.

 


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