Venerdì 17 Aprile, aggiornato alle 11:43

VIDEO – In Commissione Ambiente ieri un confronto franco e propositivo: le regole vanno rispettate

VIDEO – In Commissione Ambiente ieri un confronto franco e propositivo: le regole vanno rispettate

Il  tema è di fondamentale importanza per una città come Alghero, dove l’identità urbana e l’economia sono indissolubilmente legate al mare. Il lavoro della V Commissione Consiliare ieri pomeriggio, ha toccato un nervo scoperto di molte città turistiche d’eccellenza: la convivenza tra il diritto al riposo, la tutela dell’ecosistema sul litorale e la vivacità del comparto turistico-ricreativo.

Trovare questo equilibrio non è mai banale, ma è l’unico modo per garantire un futuro sostenibile alla Riviera del Corallo e alla città.

Appena rilevata la prima grande criticità, in occasione delle festività Pasquali e della Pasquetta, la Politica locale si è messa in movimento, si è riunita, ha chiamato gli esponenti locali di categoria in audizione, fra i quali ricordiamo Massimo Cadeddu della Confcommercio, Piero Muresu  presidente del Silb Confcommercio, e Marco Cassitta. Con loro in aula, con il Presidente Christian Mulas, l’Assessora Ornella Piras e Raniero Selva, entrambi a vario titolo interessati alla problematica. Si è parlato di regole, da osservare e far rispettare, da parte di tutti.

I punti chiave del confronto, vivace e molto proficuo, fondamentali per raggiungere quell’equilibrio auspicato,  ruota attorno ad alcuni pilastri fondamentali:

Pianificazione del Litorale (PUL), sostenibilità ambientale, la protezione del sistema d’area (spiagge e pinete) dall’erosione e dal calpestio eccessivo, dall’uso notturno improprio, specialmente in zone delicate come Maria Pia o le Bombarde. La Gestione della Movida, una sfida per regolamentare presenze massicce,  le emissioni sonore e gli orari delle attività senza soffocare l’attrattività giovanile e l’indotto economico dei locali. Un occhio di riguardo per il decoro e la sicurezza, e riguarda la gestione dei rifiuti, controllo del territorio per far sì che la “vita notturna” sia sinonimo di divertimento sano e non di degrado.

Condivisibile il metodo intrapreso, il fatto che se ne parli in Commissione suggerisce la volontà di procedere attraverso il dialogo tra le parti (amministrazione, residenti e operatori economici). Una gestione condivisa evita che le regole vengano percepite come semplici imposizioni, trasformandole invece in un “patto per la città”.

La città e un litorale ben gestito non è solo un “posto dove andare al mare”, ma è il biglietto da visita di Alghero nel mondo. Se il territorio è rispettato, il valore economico delle attività che vi operano cresce di conseguenza.

In quest’ottica sono interessanti le dichiarazioni a noi rilasciate da Gabriella Esposito, Salvatore Masala Comandante della Polizia Municipale, Christian Mulas, Raniero Selva e Massimo Cadeddu, dove emerge in tutta evidenza che c’è la volonta di gestire e non subire il turismo, una grande risorsa che dev’essere al centro di una attività condivisa fra ammiistratori e e portatori di interesse, finalizzata a creare un modello, quello che auspicano tutti in maniera convinta.


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