Ieri Direzione del Partito Democratico, molto partecipata come sempre. Attivisti, simpatizzanti e semplici cittadini si sono incontrati per ascoltare gli Assessori di riferimento, e i Consiglieri Comunali sul lavoro sin qui intrapreso. Quello che si è fatto e quello che è in cammino. E’ il metodo Alghero nella casa di vetro del Pd in Via Mazzini, dove si parla apertamente di tutto, si pongono domande e si ottengono risposte.
Un partito strutturato, diventa un punto di riferimento per tanti, in momenti di dibattito, che ogni volta aggiungono qualcosa al sapere sull’attività di chi amministra. Un metodo Alghero apprezzato e elogiato persino dal Segretario Provincia, Massimo Pintus ad Alghero come da tempo sta facendo, è la testimonianza che ii dirigenti di partita guardano con interesse all’attività nella Riviera del Corallo, come sempre capace di essere officina politica propositiva. Il lavoro intrapreso dal Presidente Mimmo Pirisi e dal Segretario Enrico Daga, da i suoi frutti, e aver appreso che Luca Madau e Paola Deiana sono entrati nella Segreteria Provinciale, è un po riconoscer la bontà del cammino si qui intrapresa da questa classe dirigente. C’è in arrivo la Festa dell’Unità ad Alghero un remake accolto con molto favore, dove si annunciano presenze molto qualificate, e domenica a Saccargia c’è la Festa Democratica
Massimo Pintus di Casa ad Alghero ci parla del metodo Alghero, e afferma : “ il gruppo dirigente del partito democratico di Alghero è autorevole, sta svolgendo un ottimo lavoro, lo svolge con le iniziative politiche che mette in campo, un progetto credibile per la città, insieme al sindaco Raimondo Cacciotto e l’alleanza col campo largo, e i risultati si vedono. In questi primi due anni sono stati portati a casa tanti risultati, per la comunità e soprattutto un disegno dell’Alghero del futuro, che è mancato nelle precedenti legislature. Abbiamo disegnato quello che deve essere questa comunità per i prossimi 10 – 15 anni, e nei prossimi tre anni di governo. proveremo a realizzarlo ulteriormente.
Il segretario provinciale Massimo Pintus, puntualizza persino che “la sede del Pd è diventata di fatto una casa di vetro, è il metodo Alghero, un metodo molto apprezzato. E’ una direzione aperta ai cittadini come nelle direzioni precedenti, comprese l’iniziativa sulla campagna referendaria, per il no, che abbiamo organizzato in questa stessa sede, era aperta a tutte le persone, che hanno risposto venendo non solo ad ascoltare ma proponendo, portando idee e contributi che sono stati utilissimi per il partito democratico, e per prendere spunti per le cose che ci sono da fare. È un metodo che funziona, ed è lo stesso del partito democratico, che è un partito che ha nella sua base non solo gli scritti ma anche gli elettori e pone l’elettore al centro della propria azione politica– chiude Massimo Pintus
Sulla stessa linea Gabriella Esposito capogruppo del partito in seno al consiglio comunale, sottolinea proprio il metodo Alghero che si sta portando avanti: è nel DNA del partito democratico, l’incontro sistematico con i cittadini e gli elettori. In questo caso con i componenti della nostra direzione, è anche qualcosa in più, è una direzione allargata, per le persone che hanno voglia di conoscere l’attività che stiamo portando avanti come partito nelle istituzioni del governo della città. È un’abitudine che sempre più vogliamo consolidare con incontri sistematici in cui si rendiconta dell’attività dei nostri assessori e della nostra attività in consiglio comunale. Parla di trasparenza la capogruppo del partito democratico Gabriele Esposito: “assolutamente sì, non dobbiamo chiuderci ma dobbiamo aprirci, lo abbiamo sempre detto spesso in campagna elettorale, e non faremo mancare mai un’occasione di incontro e questo è quello che un partito, come partito democratico deve fare senza infingimenti con un contatto diretto con i cittadini, raccontando persino quelle che sono le difficoltà nell’amministrare una città comprese le cose positive che con convinzione si stanno portando avanti”, conclude Gabriella Esposito






