La situazione delle strade ad Alghero è diventata un tema caldissimo negli ultimi tempi. Tra i cantieri infiniti per la fibra ottica, quelli del gas, i lavori alla rete idrica e si aggiungano le piogge intense, muoversi in città è diventato un percorso a ostacoli tra buche e avvallamenti. Una città sottosopra, e in molti si interrogano, se e quando, Alghero tornerà ad essere normale nella sua viabilità.
E ad essere interessata dalla presenza di buche e avvallamenti, non è un isolato in modo particolare, è tutta la città, dove qualcuno, nella scorsa legislatura si era lanciato in previsioni ottimistiche affermando che per Alghero non bastavano 10 Milioni di euro, e che un mutuo da accendere era da mettere come opzione possibile.
Ma c’è un piano asfalti in corso, dal costo di qualche Milione di Euro, anche se i tempi della burocrazia e sono davvero lunghi. La Centrale Unica di Committenza è ingolfata, ha da seguire ed evadere almeno dieci gare.
Spieghiamo perché la CUC ha “ i suoi tempi” . La Centrale Unica di Committenza (C.U.C.) è, un “ufficio unico” che gestisce le gare d’appalto per conto di più Comuni o enti pubblici associati. Invece di avere ogni singolo Comune che indice la propria gara ( ad esempio per asfalti, mense o scuolabus), i Comuni si mettono insieme e delegano la C.U.C. a gestire tutta la parte burocratica e tecnica. In regime ordinario diventa normale routine, ma quando si seguono più progetti, tutto diventa più lento, e per Alghero se si tratta di seguirne addirittura dieci, i tempi sono esattamente quelli che stiamo vedendo. Tempi che faranno arrivare la città alla festività Pasquali così com’è oggi, e si ipotizza che i lavori potrebbe ro iniziare , se tutto procede bene, sotto l’estate quando Alghero entra nel pallone, sul piano della viabilità e del traffico per la presenza di tanti villeggianti.
Lo dice apertamente l’Assessore Francesco Marinaro, da noi intervistato proprio nel merito del rifacimento degli asfalti. “Siamo quasi in dirittura d’arrivo”- afferma – si deve aggiudicare l’appalto alla Ditta che dovrà eseguire i lavori , e chiede ancora un po di pazienza.
“Siamo in gara – afferma l’Assessore – abbiamo predisposto l’opera pubblica e il progetto approvato, si è aperta la gara e abbiamo necessità di definire, secondo le procedure complesse della burocrazia, l’individuazione dell’impresa che dovrà svolgere i lavori. Devo ringraziare la CUC nonostante i tempi si siano dilatati, per l’opera pubblica progettata e consegnata alla centrale unica di committenza per la gara, perché sta evadendo contemporaneamente dieci gare, tre sono andate in aggiudicazione nella giornata di ieri e ne abbiamo dato comunicazione. Si riferisce al primo lotto della riqualificazione di Sant’Agostino e i giardini Manno, la terza opera, anch’essa molto importante, riguarda gli uffici comunali di via Michelangelo.
Quindi c’è tanto lavoro – prosegue l’Assessore Francesco Marinaro – perché abbiamo prodotto tanto come opere pubbliche. Ci siamo, come uffici, impegnati nel dare risposte a tanti interessi che la città, per quanto riguardano non solo il piano degli asfalti, ma tutte le opere che abbiamo trovato sospese, che abbiamo rilanciato, quindi chiediamo ancora un po di pazienza.
Dalla Regione abbiamo ottenuto per il piano asfalti quasi 800.000 euro, quindi questo ci consente di fare l’intervento importante. E’ vero che stiamo un po’ tardando, derivato ripeto alla complessità delle procedure e alla quantità di procedimenti che la CUC sta gestendo. Posso dire che il piano degli asfalti si arricchirà di un ulteriore investimento che l’amministrazione ha intenzione di proporre, e di attuare, con la prossima variazione di bilancio libero. Quindi è uno degli obiettivi che abbiamo, forse stiamo tardando qualche mese nell’attuazione, però faremo un intervento che sarà veramente importante, imponente per quantità di vie interessate e costi.
Accanto a questo stiamo prevedendo una un’importante opera di copertura delle buche e soprattutto nelle strade dell’agro, dedicheremo un finanziamento ad hoc su questi interventi in modo da avere le strade, i circa 270 km di rete viaria che abbiamo in dotazione, e renderla fruibile in sicurezza pensando non solo al centro urbano e periurbano, ma anche a tutte le vie, le strade dell’agro
D – Due parole sulla Circonvallazione —-
“Abbiamo ereditato un procedimento che era fermo, perchè era scaduta la Valutazione di Impatto Ambientale, l’abbiamo rimessa in moto, il provvedimento è arrivato nel giugno dello scorso anno, a dicembre, la Regione ci ha assegnato un ulteriore milione, per completare l’intervento. Lo abbiamo poi suddiviso in due lotti funzionali, proprio per accelerare la consegna della prima parte quindi la rotatoria 3 e 5 per intenderci da Carrabuffas – Valverde sino a Via V. Emanuele, su questo stiamo lavorando tra mille difficoltà. C’è bisogno di ulteriore intervento di modifica del progetto che è già stato concordato con la regione in modo da poter arrivare in tempi relativamente brevi, dopo tutto quello che abbiamo passato in questi anni, alla consegna dell’opera.
Insomma c’è da avere pazienza, una dote che ad Alghero molti hanno smarrito, colpa di quello che tutti, ogni giorno vedono, ma a sentire e parole dell’Assessore qualcosa di estremamente importante sta per avvenire, anche se, dalle risorse che verranno destinate, si tratterà di un intervento mirato, su vie che hanno avuto la priorità, per il dissesto patito








