COMUNICATO STAMPA
Sciopero della fame a staffetta per salvare Radio Radicale. Appello ai consiglieri regionali della Sardegna per una mozione a sostegno del diritto alla conoscenza.
Prosegue lo sciopero della fame a staffetta promosso per chiedere un intervento urgente delle istituzioni a tutela di Radio Radicale, storica emittente che da quasi cinquant’anni trasmette integralmente le sedute del Parlamento, i congressi dei partiti, i processi e numerosi eventi della vita politica e civile del Paese.
L’iniziativa nasce di fronte al rischio concreto che la radio possa interrompere la propria attività a causa della riduzione delle risorse destinate alla convenzione per la trasmissione delle sedute parlamentari.
Radio Radicale rappresenta uno dei più importanti strumenti di trasparenza della democrazia italiana e custodisce uno dei più vasti archivi audiovisivi sulla storia politica, istituzionale e sociale della Repubblica, riconosciuto dallo Stato come patrimonio di rilevante interesse storico.
Nell’ambito della mobilitazione, martedì 10 marzo partecipa allo sciopero della fame Laura Di Napoli, coordinatrice dell’Associazione Tonino Pascali – Sardegna Radicale.
Contestualmente viene rivolto un appello ai consiglieri regionali della Sardegna affinché il Consiglio regionale approvi una mozione a sostegno della salvaguardia di Radio Radicale e del suo archivio storico, sollecitando il Governo e il Parlamento ad adottare una soluzione stabile che garantisca la continuità del servizio.
Una presa di posizione istituzionale della Regione Sardegna rappresenterebbe un segnale importante per difendere il diritto dei cittadini a conoscere l’attività delle istituzioni e per tutelare un patrimonio documentale unico della democrazia italiana.
Ad oggi hanno già partecipato allo sciopero della fame a staffetta:
Venerdì 6 marzo: Francesco Monelli, tesoriere dell’Associazione per l’Iniziativa Radicale “Myriam Cazzavillan”
Sabato 7 marzo: Federica Valcauda, tesoriera dell’Associazione Europa Radicale
Domenica 8 marzo: Alessio Alberti, già consigliere comunale e candidato sindaco con la lista Desio Popolare a Desio
Lunedì 9 marzo: Walker Meghnagi, presidente della Comunità ebraica di Milano
Calendario delle prossime adesioni:
Martedì 10 marzo: Laura Di Napoli, coordinatrice dell’Associazione Tonino Pascali – Sardegna Radicale
Mercoledì 11 marzo: Alessandro Giungi, consigliere comunale del Partito Democratico a Milano
Giovedì 12 marzo: Mirko De Carli, segretario nazionale del Popolo della Famiglia
Venerdì 13 marzo: Gianmaria Radice, consigliere comunale del Gruppo dei Riformisti a Milano e esponente di Italia Viva
Sabato 14 marzo: Gianni Rubagotti, segretario dell’Associazione per l’Iniziativa Radicale “Myriam Cazzavillan”
Domenica 15 marzo: Raffaella Stacciarini, segretaria dell’Associazione “Enzo Tortora” – Radicali Milano
Lunedì 16 marzo: Ettore Menguzzo, membro di Europa Radicale
Martedì 17 marzo: Alberto Anzalone, segretario del Circolo PD Giugni di Milano
Mercoledì 18 marzo: Ivan Scalfarotto, senatore di Italia Viva
Giovedì 19 marzo: Davide Romano, direttore del Museo della Brigata Ebraica
Venerdì 20 marzo: Rejane Cristina Nascimento
Sabato 21 marzo: Donatella Capirchio, segretaria di Italia Viva Milano
Domenica 22 marzo: Diana De Marchi, consigliera comunale del Partito Democratico a Milano
Lunedì 23 marzo: Daniele Nahum, consigliere comunale di Azione a Milano
Martedì 24 marzo: Enrico Borg, ex consigliere provinciale PD
Mercoledì 25 marzo: Monica Rizzi, responsabile organizzativa di Patto per il Nord
Giovedì 26 marzo: Giancarlo Pagliarini, già ministro del Bilancio e della Programmazione economica, ex deputato e presidente delle Consulte di Patto per il Nord
Venerdì 27 marzo: Norberto Guerriero, membro del direttivo di Europa Radicale
I promotori dell’iniziativa invitano cittadini, associazioni e rappresentanti istituzionali a sostenere la mobilitazione per la salvaguardia di Radio Radicale e del diritto alla conoscenza.








