Sabato 10 Ottobre, aggiornato alle 23:09

Porto di Alghero: il Comune sia protagonista. I Riformatori Sardi “puntano” la Presidenza del Consorzio

Porto di Alghero: il Comune sia protagonista. I Riformatori Sardi “puntano” la Presidenza del Consorzio

I Riformatori Sardi, con il Cooordinamento cittadino  in una nota stampa intervengono nel merito del tema riguardante la Governance del Consorzio del Porto di Alghero e al ruolo che l’Amministrazione Comunale è chiamata a svolgere in vista del rinnovo del Consiglio di Amministrazione. Si legge: 

Il porto di Alghero non è un affare privato: è patrimonio della città, e lo è ancora di più perché il Comune è socio del Consorzio con una quota del capitale sociale. Una partecipazione significativa, che rappresenta l’intera comunità e rende la vita del Consorzio una questione pubblica. Eppure, nonostante questa presenza, resta da chiarire se il Comune svolga davvero un ruolo da protagonista.

Per comprendere meglio il nostro interrogativo basta un dato: in vent’anni ad Alghero si sono alternati cinque sindaci, con amministrazioni e visioni diverse, mentre il Consorzio del Porto è guidato dallo stesso Presidente, confermato senza interruzioni, da ben due decenni. Pensiamo sia utile per tutti capire se questa continuità sia stata espressione delle varie amministrazioni comunali e, dunque, se la scelta di chi gestisce un bilancio da quasi un milione di euro, contributi pubblici, rapporti istituzionali e concessioni demaniali sia stata effettivamente determinata e sostenuta dall’ente pubblico che rappresenta la città. Vista l’importanza strategica del porto per Alghero, sarebbe grave se così non fosse.

Detto questo, nei prossimi giorni dovrebbe essere in calendario, come avviene ogni quattro anni, il rinnovo del consiglio di amministrazione del Consorzio del Porto. Un appuntamento fondamentale, per il quale riteniamo che l’amministrazione comunale debba fare tutto ciò che è nelle sue possibilità per indicare il Presidente, perché quel ruolo deve essere politico e nelle mani del pubblico. È infatti essenziale che questa importante figura sia in linea con le scelte politiche dell’amministrazione e che la sua posizione possa essere ricondotta alle quote di rappresentanza dei partiti di governo, come accade in qualsiasi organismo in cui è presente un ente pubblico. Si tratta di responsabilità: la politica deve assumersi il compito di orientare le decisioni strategiche che riguardano il porto”, chiude la nota del Cooordinamento cittadino  dei  Riformatori Sardi .


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