La Delibera n. 46/26 del 3 settembre 2025 con cui la Giunta regionale approva il nuovo
“Piano regionale sangue, emocomponenti, farmaci plasmaderivati e SoHO” per il triennio
2025-2028, viene presentata dall’Assessore alla Sanità come un passo avanti sulla qualità
del sistema.
Peccato che, mentre si celebrano piani e obiettivi, negli ospedali olbiesi i servizi essenziali
vengono progressivamente smantellati.
La realtà è ben diversa dai documenti ufficiali ed è sotto gli occhi di tutti con la Psichiatria
che è stata chiusa, la Neonatologia rischia seriamente la chiusura e con un Punto Nascita
già agonizzante e con la Pediatria in trincea.
Ma oggi c’è un altro ennesimo fronte che grida e viene dal Laboratorio Analisi e qui non
parliamo di un servizio qualunque, ma del cuore diagnostico dell’ospedale.
Senza un laboratorio pienamente operativo, non c’è pronto soccorso che regga, non c’è
reparto che possa garantire sicurezza clinica ed alla fine dei conti non c’è cittadino che
possa sentirsi tutelato.
Si parla di tagli, accorpamenti, trasferimenti, riduzioni di attività, in una parola si parla di
svuotamento, con perfino le forniture di ossigeno domiciliare registrano problemi che
nessuno riesce a spiegare.
Pochi anni fa, per una semplice voce sulla chiusura della Pediatria infantile, il Centro Sinistra
olbiese organizzò il celebre girotondino davanti al Giovanni Paolo II, gridando alla catastrofe.
Mentre oggi, con Psichiatria già chiusa, Neonatologia e Pediatria in pericolo, il Laboratorio
Analisi minato e l’ossigeno che manca… silenzio totale, dove sono i girotondini?
Nessun attacco personale, ma un giudizio politico netto su questa gestione politica regionale
che sta desertificando la sanità olbiese.
Chiedo all’Assessore di fermarsi, rivedere immediatamente gli atti e aprire un confronto
serio, perché qui non si gioca a monopoli, qui si gioca con la salute dei cittadini.
Cagliari, 20.11.2025 per FORZA ITALIA ON. ANGELO COCCIU








