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“Famiglia, dalla storia del Barone”: la luna del pomeriggio mette in scena l’assenza

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  • 5 Novembre 2025, 08:53
“Famiglia, dalla storia del Barone”: la luna del pomeriggio mette in scena l’assenza
È dall’universo di Italo Calvino, con le radici affondate nella storia de Il barone rampante, che nasce lo spettacolo “Famiglia, dalla storia del Barone”.
Con la Prima l’8 novembre h20:30 al Teatro Astra di Sassari (città natale proprio della madre dello scrittore, la botanica Emma Mameli Calvino) e il 13 novembre h20:30 al TsE Teatro del Segno di Cagliari, “Famiglia, dalla storia del Barone” non mette in scena la storia del barone rampante, o meglio, non ci racconta di Cosimo Piovasco di Rondò che sale sugli alberi a dodici anni per non scendere mai più.
Lo spettacolo racconta invece la storia della famiglia di Cosimo, ovvero di chi è rimasto sotto gli alberi ad aspettarlo chiedendosi come sia potuto accadere che all’improvviso abbia mollato tutto per intraprendere una vita completamente nuova, lontano da loro.
Scritto e diretto da Simone Gelsomino e patrocinato dalla Fondazione di Sardegna, lo spettacolo indaga la famiglia come nucleo primario, ma soprattutto come luogo ambivalente: da una parte guscio di protezione, attenzioni, tenerezza; dall’altra, trasmissione dei traumi – spesso involontaria – o luogo d’arresto dei nostri sogni. “Famiglia, dalla storia del Barone” è una riflessione sulle dinamiche familiari, costruita prendendo in prestito le vicende narrate da Calvino e ponendo davanti al pubblico una famiglia mutilata, che ripensa le proprie mancanze, ricostruisce la propria storia, e in ultimo sopravvive alla vita, mantenendo intatta la sua forma sociale primigenia, forma che tutti accomuna (purtroppo anche chi ne è privo, con l’esperienza della sua assenza).
Uno spettacolo dall’estetica settecentesca (grazie alle scene di Gelsomino e i costumi in collaborazione con Manuel Casati), ma sociologicamente attuale grazie al punto di vista contemporaneo – oltre che del regista – di un cast lontano dal teatro di maniera (Ignazio Chessa, Antonella Masala, Chiara Murru, Lello Olivieri) e il comparto tecnico che sfrutta sapientemente le tecnologie moderne (il disegno audio di Serena Vargiu sfrutta lo spostamento spaziale delle fonti sonore, così da portare lo spettatore all’interno della scena).
Uno spettacolo per riflettere, sentire, prendere spunto.
Oltre agli appuntamenti serali, previsti matinée per le scuole. Per informazioni e prenotazioni 3489755102 o lalunadelpomeriggio@gmail.com

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