Sabato 10 Ottobre, aggiornato alle 11:36

Olmedo, minaccia commerciante con una pistola. Arrestato uomo dai Carabinieri

Olmedo, minaccia commerciante con una pistola. Arrestato uomo dai Carabinieri

I Carabinieri della Stazione locale di Olmedo, con il supporto dei colleghi della Stazione di Ittiri e della Compagnia di Alghero, nel corso della serata di sabato 18 ottobre scorso, nell’ambito di intensa attività di controllo finalizzata a contrastare la detenzione illegale di armi da fuoco, hanno arrestato in flagranza di reato un uomo poiché ritenuto responsabile dei reati di detenzione e porto abusivo di armi clandestine e minaccia aggravata.
In particolare i Carabinieri, dopo le ore 14 di sabato, intervenivano presso una tabaccheria di Ittiri in quanto il proprietario aveva segnalato tramite il Numero di emergenza 112 di essere stato poco prima minacciato da un uomo armato.
I militari, prontamente giunti sul posto, apprendevano che l’uomo, non essendo riuscito a saldare il conto utilizzando il suo bancomat, riteneva di essere stato ingannato dal proprietario della tabaccheria e per tale ragione iniziava a minacciarlo di morte mostrando – appoggiandola anche sul bancone – una pistola.
Dopo qualche minuto, l’uomo abbandonava la tabaccheria a bordo della sua vettura dandosi alla fuga.
Dall’analisi speditiva dei filmati di videosorveglianza e a seguito dell’escussione a sommarie informazioni di alcuni testimoni, i Carabinieri, in pochissimo tempo, riuscivano ad identificare
l’autore del gesto che veniva intercettato nelle vicinanze della sua abitazione.
Pertanto i militari dell’Arma eseguivano un’approfondita perquisizione personale, veicolare e omiciliare a seguito della quale venivano scovate 1465 cartucce di vario calibro, 12 coltelli a
serramanico nonché 3 pistole a salve, prive di matricola e tappo rosso, opportunamente modificate e rese idonee allo sparo con munizionamento cal.7,65 e cal.22. Tra queste veniva anche riconosciuta quella utilizzata per minacciare il proprietario della tabaccheria.
Nella medesima circostanza venivano altresì ritirate 3 pistole e 2 carabine ad aria compressa regolarmente detenute in quanto l’interessato è titolare di porto d’armi e custodite all’interno
dell’abitazione.
Al termine delle attività le armi e tutto il munizionamento rinvenuto venivano posti sotto sequestro mentre l’uomo, su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari che dirige e coordina le indagini, veniva trasferito presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.
Per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini sarà definitivamente accertata solo se interverrà sentenza irrevocabile di condanna.


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