Sabato 10 Ottobre, aggiornato alle 23:09

Piero Maieli ( FI): nessuna “spaccatura” nel partito ma una visione differente rispetto a quella della segretaeria Provinciale

Piero Maieli ( FI): nessuna “spaccatura” nel partito ma una visione differente rispetto a quella della segretaeria Provinciale

“Valorizziamo il territorio, non i numeri” afferma Pietro Maieli Consigliere regionale di FI
“Con questo comunicato intendo chiarire la posizione di Forza Italia sulla scelta dei candidati,
per le elezioni di secondo livello per la Città Metropolitana di Sassari, fissate al 29
settembre 2025.
Non esiste alcuna “spaccatura” nel partito, come qualche manciata di click sui social
vorrebbe far credere: c’è semplicemente una visione differente rispetto a quella della
segreteria provinciale coordinata da Nanni Terrosu e le linee guida della Segreteria
Regionale e dal Dipartimento Regionale degli enti locali del partito.
La mia decisione di proporre e candidare il sindaco di Nughedu San Nicolò, nel pieno dei
66 comuni che sono all’interno della città metropolitana, vuole dare un segnale politico e
simbolico a favore delle periferie, penalizzate da una legge elettorale iniqua che, con il voto
ponderato, assegna a un piccolo comune un peso pari a un ventesimo di quello di un
consigliere comunale di Sassari, una volgarità democratica che ammazza il territorio e
contraddice il principio fondamentale secondo cui ogni realtà comunale dovrebbe poter
esprimere alla pari le proprie volontà e necessità.
La persona scelta rappresenta una figura altamente qualificata, un amministratore
collaudato, con esperienza ventennale nell’amministrazione locale, già sindaco da due
mandati e presidente dell’Unione dei Comuni del Logudoro.
Il sindaco di Nughedu San Nicolò rispetta il principio di rappresentanza equa e inclusiva,
garantendo che le comunità periferiche possano esprimere le proprie esigenze e volontà,
alla pari con quelle dei centri urbani più grandi.
La politica, nelle sue scelte più coerenti, deve promuovere equilibrio territoriale e
partecipazione diffusa, evitando norme che trasformano il diritto di voto in una misura
puramente aritmetica.
Si vuole una rappresentanza metropolitana più equa, inclusiva e rispettosa delle comunità,
ma vivono e lavorano ogni giorno per l’interesse collettivo, senza cedere a interpretazioni
personalistiche o divisive” conclude IL CONSIGLIERE REGIONALE On. PIERO MAIELI


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