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Domenica ultima giornata a Seneghe della 21° edizione del Cabudanne de sos poetas

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  • 6 Settembre 2025, 18:37
Domenica ultima giornata a Seneghe della 21° edizione del Cabudanne de sos poetas

Domenica ultima giornata a Seneghe della 21° edizione del Cabudanne de sos poetas, il festival di poesia organizzato dall’associazione Perda Sonadora, che vedrà ancora tanti appuntamenti dalla mattina alla sera. Tra gli ospiti il ritorno atteso di Paolo Nori con il libro “Chiudo la porta”, Mondadori, 2024, dedicato al grande poeta dialettale romagnolo Raffaello Baldini, la poetessa turca Deniz Durukan, le poetesse Roberta Castoldi, Giulia Martini, Speranza Serra, la scrittrice e saggista Gilda Policastro. Fino a domenica sarà visitabile l’installazione sonora nel verde a cura di Nino Iorfino e la mostra permanente di Luciano Piu, Maria Illotto e Eva Masen

Al Cabudanne per l‘ultima giornata della 21° edizione arriva Paolo Nori, tra gli autori più amati del festival di poesia, con il libro “Chiudo la porta e urlo“, Mondadori, 2024, dedicato al poeta dialettale Raffaello Baldini (Santarcangelo di Romagna, 1924-2005). Con questo libro, finalista al Premio Strega 2025, Nori attraversa l‘avventura poetica di Baldini, poeta grandissimo sia nel dialetto di Sant’Arcangelo di Romagna che nel bell’italiano, forse ancora troppo sconosciuto, sempre lontano dalla ribalta, e lo racconta per frammenti “facendo il filtro di una bellezza che viene su come da un fontanile e fa paura, perché ci lascia straniti”.

La ricca serie di incontri di domenica prende via al mattino a Prentza de Murone alle 10.30 con la poetessa toscana Giulia Martini e la sua nuova raccolta “Tresor“, Internopoesia, 2024, un intenso lavoro sulla lingua che attraversa secoli di suoni e di ritmi con una speciale affezione per le antiche tradizioni dell’italiano antico, che dà forma alla realtà in cui viviamo. Dialoga con l’autrice Enrica Illotto (Perda Sonadora). A seguire, alle 11.30, la poetessa Speranza Serra con la raccolta poetica “Dal sogno alla sera”, Eretica, 2025. Dialoga con la poetessa Paolo Ardovino e Simonetta Milia

Alle 17.30 a Putzu Arru ci sarà Roberta Castoldi, poetessa tra le più originali della poesia contemporanea, per portare il suo omaggio al grande poeta tra i più significativi in lingua dialettale milanese (e non solo), scomparso nel 2021, con il libro “L‘aria che passa – Conversazioni con Franco Loi“, Animamundi, 2024. “Tre pomeriggi milanesi con il poeta Franco Loi (1930-2021), maestro ed amico, sciamano e uomo. Un ritratto in forma di soffio, tra intimità e distanze, luci, case, strade, affetti, vite passate e presenti“. Dialoga con l’autrice Mauro Liggi. Alle 18.30 in Partza de sos ballos ancora versi dal mondo con la poetessa turca Deniz Durukan e la sua raccolta di poesie “Yakın Temas” (Stretto Contatto), pubblicata da Kırmızı kedi, 2021. Con lei dialoga Nicola Verderame. Subito dopo alle 19.30 La scrittrice e saggista Gilda Policastro al Cabudanne porta il suo libro “Il metaverso“. Appunti sulla poesia al tempo della scrittura automatica” (Quodlibet, 2024), in dialogo con l’autrice Maria Oppo. Alle 21.15 Guido Celli, poeta e performer romano, sarà al Cabudanne con “Un petalo di ferro (Diario in versi del Montiferru)”. Ultimo appuntamento alle 21.30 in Partza de sos ballos con Paolo Nori.

Fino a domenica sarà visitabile l’installazione sonora nel verde a cura di Nino Iorfino e la mostra permanente di Luciano Piu, Maria Illotto e Eva Masen.

Il festival è sostenuto e finanziato grazie al contributo della Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Institut Ramon Llull, la partnership del Pastificio Fratelli Cellino, dell’azienda agricola Sa Marchesa e dell’azienda agricola/olivicola Salaris di Seneghe.


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