Domenica 11 Ottobre, aggiornato alle 16:23

VIDEO – Troppi monopattini elettrici non hanno più il caschetto in dotazione, taluni cavetti recisi indicano il furto. Un fatto gravissimo

VIDEO – Troppi monopattini elettrici non hanno più il caschetto in dotazione, taluni cavetti recisi indicano il furto. Un fatto gravissimo

“Avrete  notato che tanti, forse troppi, fruitori del servizio di sharing, che riguarda i monopattini, viaggiano tranquillamente sprovvisti di idoneo caschetto”.

Inizia così una nota pervenuta in redazione da parte di un cittadino algherese, che prosegue:  “Stamattina senza volerlo ho scoperto l’arcano. Nella stazione dello Scalo Tarantiello  vi erano parcheggiati 14 monopattini,   la sorpresa è stata nel vedere che solamente due di questa flotta erano dotati del casco necessario per essere utilizzati. Altra flotta presente nei pressi dell’Ospedale Marino, e anche qui tanti sprovvisti di casco, altrettanto dicasi a Fertilia, in Piazza Venezia Giulia.

Dopo una attenta osservazione, ho notato con molta sorpresa che, alcuni, avevano addirittura il cavetto in filamenti di acciaio recisi. Indicativi che i caschetti erano stati rubati.

Siccome ieri – prosegue il nostro lettore – un vostro articolo riportava che la Polizia Locale di Alghero procede nel controllo meticoloso dei fruitori di monopattini.  La domanda che sorge spontanea è: come può uno indossare il casco se non è contenuto , fissato al mezzo  nella stazione di prelievo?

Va a finire che la proposta, ovvero il servizio di sharing non è a norma e dovrebbe essere sospeso.  Pensate alle multe salate per i fruitori “pizziccati” dalla Polizia senza casco obbligatorio,  ma se questi non hanno trovato i caschetti in dotazione, cosa fanno se lo comprano? Conclude il nostro lettore.

Le sue parole, sono supportate da immagini e filmati eloquenti.  In effetti i monopattini parcheggiati nelle stazioni, in tanti, non hanno il dovuto casco di dotazione. E che ci sia qualcosa che non va è lampante. Una situazione che rischia di infuocare il dibattito peraltro già sufficientemente caldo ed invita a una seria riflessione. Intanto è da censurare e sanzionare chi crede che tutto possa avvenire impunemente, compreso il furto di un casco. Caschetti che hanno impresso il nome dell’Azienda proprietaria della flotta la Ridemovi, in assenza dei quali i monopattini non si possono noleggiare, e il nuovo servizio di mobilità sostenibile in sharing con e-bike e monopattini elettrici forniti appunto  da Ridemovi, rischia di naufragare colpa…dei ladri 


Condividi: