Venerdì 9 Ottobre, aggiornato alle 23:09

Raccolta dei rifiuti, il Servizio Ambiente segnala le criticità, i lavoratori accusati non ci stanno e le RSU minacciano lo sciopero: subito incontro con il Sindaco

Raccolta dei rifiuti, il Servizio Ambiente segnala le criticità, i lavoratori accusati non ci stanno e le RSU minacciano lo sciopero: subito incontro con il Sindaco

Le RSU Fiadel del Cantiere di Alghero hanno chiesto un  incontro urgente al Comune di Alghero, indirizzando una missiva firmata dai tre rappresentanti dei lavoratori dell’Azienda che si occupa di Igiene Urbana, al Sindaco , all’Assessore, al Presidente della Commissione Ambiente.

Ecco il contenuto:

“A seguito della lettera comunicata dall’Azienda Alghero Ambiente Scarl nella giornata del 12/08, a nome dell’ ufficio Servizio Ambiente Settore 4, si richiede, a causa delle forti reazioni degli operatori e di rischio stato agitazione, convocazione urgente per colloquio con il Sindaco Raimondo Cacciotto, l’Assessore all’Ambiente Raniero Selva e il presidente della Commissione Ambiente Christian Mulas”.

La temperatura si è di colpo surriscaldata proprio a pochi giorni del clou estivo ad Alghero, dove la presenza di tantissime persone ha creato qualche criticità, ma ipotizzare uno stato di agitazione in queste ore sarebbe una tragedia dal punto di vista del decoro e dell’Igiene urbana.

Ma cosa è successo lo si legge in una lettera, che dall’Ufficio Ambiente del Comune di Alghero, è stata indirizzata alla Ciclat Trasporti Ambiente nella sede di Ravenna.

La presente per rappresentare una problematica che si sta ripetendo a danno di diverse attività commerciali e condomini utenze: infatti, come è possibile riscontrare dalle numerose segnalazioni aperte quotidianamente, si assiste a frequenti disservizi causati da raccolte parziali di alcune vie o effettuate in maniera discontinua, talvolta solo a seguito di segnalazione, a danno delle stesse attività utenze che si ripetono spesso nelle stesse zone di raccolta. In particolare, si segnala che alcuni operatori svuotano esclusivamente il carrellato esposto  dell’attività o dal condominio, non provvedendo a ritirare le buste che vengono appoggiate accanto allo stesso e che sono chiaramente riconducibili all’attività o al condominio e alla medesima frazione di raccolta. È chiaro che durante una stagione estiva come quella in corso, caratterizzata da un numero molto elevato di presenze, le attività commerciali e di condomini a causa degli importanti quantitativi prodotti giornalmente si trovano spesso di fronte all’esigenza di conferire anche fuori dai carrellati a disposizione. Sarebbe auspicabile che in tali circostanze gli operatori evitassero di lasciare tali rifiuti sul suolo. La mancata raccolta in tali casi da un lato causa problemi di decoro e igienico sanitari perché i rifiuti di depositati sul suolo diventano punti di accumulo anche di altri rifiuti e sporcizia,  dall’altro lato comportano l’aumento di costi e lavoro per l’ufficio scrivente che deve attivare i continui richieste di recupero e per la vostra stessa azienda che deve far fronte necessariamente alla richiesta di intervento con servizi di recupero urgente.

La nota a firma del Direttore esecutivo del contratto e dal Responsabile del procedimento dell’ufficio ambiente, chiude affermando che “il danno al decoro e l’immagine della città causato dal comportamento di alcune operatori nello svolgimento delle ordinarie attività di raccolta, richiede necessariamente una presa di posizione della ditta perché richiami gli operatori in questioni al rispetto degli obblighi contrattuali in essere.

Una nota ferma da parte degli uffici competenti, e in tutta risposta i rappresentanti dei lavoratori chiamano al confronto gli amministratori di questa città. Un confronto con una via d’uscita  auspicata nell’interesse di tutti, dei lavoratori e della città, che non può permettersi in questo momento la  flessione nella raccolta dei rifiuti, imponenti per la presenza di numerosi villeggianti nella nostra città. Certo che anche i lavoratori avranno le loro giuste ragioni, i carrellati si dimostrano insufficiente a  contenere tutte le quantità, gli operatori finiscono sotto pressione e il risultato è che oggi, tutti sono scontenti


Condividi: