Il 12 agosto Cortoindanza/Logos – XVIII edizione – prosegue nella sua parte estiva a Cagliari al TOff con lo spettacolo “Memo”, co-creazione di Giorgia Gasparetto con Santo Pablo Krappmann, alla Galleria rifugio Don Bosco
Cortoindanza/Logos prosegue il suo viaggio tra i luoghi inusuali e imprevedibili di diversi Comuni della Sardegna che diventano teatro di performance e interconnettono la bellezza naturale del territorio con la creatività degli artisti. Luoghi intrisi di storia e fascino che diventano co-protagonisti delle narrazioni coreutiche e attraverso questa interazione contribuiscono a ridefinire il rapporto tra arte e territorio. Il 12 agosto fa tappa a Cagliari, alla Galleria rifugio di Don Bosco (via Don Bosco) lo spettacolo alle 21.00 “Memo”, frutto della residenza artistica e co-creazione della Compagnia La Bruma, di e con Giorgia Gasparetto, in scena con Santo Pablo Krappmann. “Memo è una reliquia per il futuro, una dedica agli archeologi che studieranno di noi, un viaggio nell’archivio della storia passata e odierna, nel tentativo di attraversare con la fantasia scenari possibili, dubbi, perplessità e bellezze del nostro presente e domandarci. Che cosa desideriamo lasciare all’umanità del futuro?”, illustra la co-autrice. Produzione Compagnia La Bruma con il supporto di L’Obrador, Tersicoreat.off Officina delle arti sceniche e performative.
È necessaria la prenotazione attraverso il seguente link: https://www.tersicorea.org/events/memo-compagnia-la-bruma
LA SEZIONE ESTIVA DI CORTOINDANZA/LOGOS
L’arte come filtro poetico che promuove modi differenti e inediti di percepire e vivere i luoghi, con sguardo rinnovato. La sezione estiva di Cortoindanza/Logos 2025 dopo “Two of Three” di e con Giorgia Gasparetto al TOff il 4 luglio, le tre creazioni, “Eppur si muove” dell’autore e interprete Alberto Pagani, “Tupétupa” dell’autrice e interprete Federica Marullo (Italia) e “Honest” di e con Kiko Lopez (Spagna) presentate il 5 luglio sempre al TOff, i due spettacoli del 6 luglio, “XIII senza nome” di e con Jonathan Frau che trae ispirazione dall’Arcano XIII di Alejandro Jodorowsky e “Dive” e la sindrome del pesce rosso del Collettivo Nanouk, interpreti Marianna Basso e Daniel Tosseghini (Italia), ha proseguito con la sezione circuitazione tra paesaggio e arte performativa con i due spettacoli “Eleonorae”, di e con Rachele Montis, una Penelope moderna che al suo telaio, con cui tesse la lana di pecora nera di Nule, affida pensieri, desideri e follie nel tentativo di proteggerli dentro una trama seguendo gesti antichi che ogni giorno si ripetono, e “Two out of three”, di e con Giorgia Gasparetto (Produzione esecutiva Oltrenotte con il tutoraggio Susanna Mameli, Anthony Mathieu, Simonetta Pusceddu). Tre i luoghi suggestivi dell’isola che hanno ospitato le due creazioni: l’Antica Tonnara di Portoscuso, il Museo Antonio Corda di Arbus e l’Antico Borgo Medievale di Tratalias. E ancora il 1° agosto all’Antica Tonnara di Portoscuso la coreografa e interprete Maria Clara Bathomarco Bressan Smith, ha portato la sua creazione “Un joli désordre dans un silence glacial” che si ispira al lavoro di Francesca Woodman e al saggio “La Camera Lucida” di Roland Barthes, combinando danza, acrobazie e video con il suo personale approccio coreografico “Punctum”.
Cortoindanza/Logos – XVIII edizione, riprende l’11 settembre con lo spettacolo in memoria di Giorgio Caproni “Odor di cipria”, diretto e interpretato da Antonio Piovanelli, in scena con Erika Di Crescenzo, al TOff. Fino a dicembre 2025 ancora tanti altri appuntamenti.
I progetti coreografici selezionati per il Bando Cortoindanza delle precedenti edizioni ritornano negli appuntamenti di Cortoindanza/Logos più evoluti e maturi, in armonia con il luogo che li ospita, grazie al percorso di ricerca, tutoraggio e studio di dodici mesi con i componenti dell’Osservatorio permanente.
Per info prenotazioni biglietti e abbonamento: tersicoreat.off@gmail.com – cell. 328 9208242 – www.tersicorea.it – T.Off Officina delle arti sceniche e performative, via Nazario Sauro 6, Cagliari








