È una giornata storica quella di oggi, 30 luglio 2025, per quanto riguarda l’Area Ambientale Protetta nel Parco regionale di Porto Conte.
Da oggi è partito un servizio di bus navetta che consente a chi vuol visitare la Grotta di Nettuno e la Grotta Verde da poco inaugurata, di poter raggiungere il sito, lasciando la propria vettura in un ampio parcheggio di oltre due ettari, in località Mugoni.
Questa mattina alla presenza del sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto degli Assessori Enrico Daga e Roberto Corbia, del Direttore del Parco Mariano Mariani, è iniziato un nuovo corso per la gestione dei flussi imponenti di persone e mezzi, verso il promontorio di Capo Caccia.
E’ noto a tutti infatti che le criticità evidenziate per l’intasamento della strada, che conduce alla sommità di Capo Caccia, conseguente a parcheggi selvaggi, addirittura su ambo i lati, avevano determinato una situazione insostenibile, suggerendo molta razionalità e tempestività al Parco, di concerto con Comune di Alghero e Provincia, di mettere in piedi strategie e regole per evitare che giornate di festa, dedicate alle visite ai siti di grande interesse naturalistico, potessero tradursi in un incubo per i visitatori. Chi negli anni ha frequentato per vari motivi la zona, avrà notato come il transito contemporaneo di mezzi non solo pubblici ma soprattutto privati, determinava situazioni di grande pericolo Più volte evidenziate ma che non avevano trovato seguito. Ora il laavoro sinergico di Parco Regionale di Porto Conte, Comune di Alghero e Provincia ha determinato una accelerata nel predisporre un’area idonea, sebbene privata, per consentire l’avvio di una vera rivoluzione nel transito e sosta nel Promontorio di Capo Caccia. Stamattina grande lavorio dei Barracelli e di una pattuglia di Polizia Locale, che con molta professionalità e attenzione, informava gli ignari dell’impossibilità alla sosta, non sanzionando nessuno, ma prediligendo il dialogo che spesso è avvenuto in inglese. E questo va sottolineato.
Ci sono e ben visibili delle criticità, una su tutte la presenza di un semaforo voluto dalla Provincia, , che agisce a senso unico alternato ( quasi si trattasse i un cantiere di lavoro), mentre bisogna predisporre e in fretta, una cartellonistica esaustiva che spieghi, sulla strada a di Proprietà della Provincia, che la sosta è vietata.
Il servizio navetta da Mugoni ha cadenza di un’ora. Le vetture possono sostare a titolo gratuito, e possono farlo anche i fruitori delle spiagge della zona, ma per il trasporto è previsto un tiket di 5 Euro. Dalle prime ore di oggi numerosi i turisti che hanno seguito le istruzioni, ma è indubbio che c’è bisogno di tempo perché tutto il sistema entri a regime.








